Canepina festeggia la sua patrona Santa Corona con alcune iniziative le cui modalità di svolgimento, in questo 2021, sono ovviamente adattate alla situazione dovuta all’emergenza Coronavirus.
La devozione canepinese a santa Corona – osserva don Gianluca Scrimieri parroco di Canepina – ha origini antichissime: basti pensare che la chiesetta alla Santa, come risulta da alcuni documenti storici, necessitava di un’accurata manutenzione già nel Trecento.
La storia della santa è in gran parte avvolta nel mistero. Si sa però che Corona, appartiene all’ epoca dei “primi martiri cristiani”, appena sedicenne, era già molto coraggiosa e piena di fede.  Il suo martirio avvenne nel 171 d.c (quest’anno ricorrono i 1850 anni del martirio) ed è legato a quello di San Vittore.
Infatti, Corona incoraggiò Vittore, a resistere ai supplizi dei pagani, dopo un brevissimo interrogatorio, anch’essa fu condannata ad un crudele martirio.
Santa Corona muore legata per le mani e per i piedi alla cima di due palme piegate che, raddrizzandosi, ne causarono lo squartamento.
La Parrocchia, il comitato festeggiamenti Santa Corona 2019-2022 e  Il comune , pur consapevoli dell’impossibilità di organizzare manifestazioni pubbliche come da tradizione si sono mossi congiuntamente per celebrare la santa nel miglior modo possibile, facendola sentire sempre vicina alla popolazione canepinese.
PROGRAMMA LITURGICO
ORE 17.50 S. ROSARIO – 18.30 S. MESSA
Giovedì 13 maggio ore 18.30 S. Messa in onore della patrona
VENERDI’ 14 FESTSA DI S. CORONA martire
Ore 9.30 S. Messa celebrata da padre Fidel. Il parroco confessa.
Ore 11.00 S. MESSA PER I RAGAZZI delle medie. Presenti i nuovi comunicati in abito bianco. Presente un frate confessore.
Ore 17.00 Chiesa S. Corona. S. Messa alla sola presenza del Comitato 2019/2022 e autorità civili e militari.
Ore 18.30 S. Messa solenne animata dal coro parrocchiale. Presente il Sindaco e alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale. Presente un frate confessore.
Sabato 15 in Collegiata ore 17:00 breve intervento del parroco don Gianluca Scrimieri e intervento di Beniamino Mechelli su “ I 1850 dal martirio di S. Corona”.