CELLENO – Celleno, la Tuscia, il nostro Paese ha perso uno dei suoi figli più noti. Enrico Castellani, 87 anni, ci ha lasciato. In seguito alla nota precedentemente uscita a nome di tutta l’Amministrazione, ci uniamo nuovamente al cordoglio e avanziamo una richiesta.

Illustre cittadino cellenese, aveva scelto la nostra comunità per farne una casa, un’ispirazione, abitando le stanze degli antichi signori Orsini, in quel Castello che è memoria perenne, identità e origine di Celleno. Un genio dell’arte europea del secondo ‘900. Risiedeva a pieno titolo nella storia dell’arte contemporanea italiana, in cui è annoverato tra i maestri.

Per la comunità cellenese ha fatto molto. A livello umano e culturale, offrendoci la sua arte, contribuendo al restauro di parte della Rocca di Celleno Vecchio, negli anni – escludendola dall’abbandono totale e dall’indifferenza, come la storia dei beni culturali italiani in molti casi tristemente dimostra -, che abitava come un saggio maestro.

In virtù di questo, il gruppo di minoranza consiliare, invita a generare memoria, che diventa eredità, lascito, come segno di una comunità nel grande libro della storia. Atto che già avvenne, due anni fa, con l’articolo del nostro capogruppo, Emanuele Ricucci, sul quotidiano Libero, a Celleno, a Castellani e alla sua arte dedicato. Ma soprattutto, con la proposta all’Amministrazione Comunale, da noi protocollata nel 2015 e che qui rinnoviamo, di valorizzare la memoria artistica e umana di Enrico Castellani, intitolandogli la Piazza del Mercato, sotto le mura del Castello Orsini, le stessa da cui si affacciava la sua finestra.

Oggi, come ieri, chiediamo all’Amministrazione Comunale, di valutare questa nostra idea e di far sì che possa essere discussa in Consiglio Comunale; e che la figura stessa di Castellani, possa essere vanto cellenese, mettendo in atto delle iniziative culturali a lui dedicate che possano portarne avanti la memoria. Iniziative per cui siamo disponibili al confronto”.

Il Gruppo di minoranza consiliare “Cambia Celleno”

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email