L’amministrazione comunale di Civita Castellana, che mi onoro di rappresentare, favorisce la libera impresa privata dei locali di somministrazione. E lo fa soprattutto nel periodo per la nostra cittadina più importante dell’anno, vale a dire quello dei festeggiamenti per il Carnevale Storico. Il divertimento sano, la spensieratezza e la partecipazione di ogni civitonico al Carnevale sono caratteristiche che fanno parte del nostro dna, e rappresentano un bagaglio culturale, valoriale e tradizionale da difendere e tramandare.
Questo, tuttavia, non significa che l’amministrazione pubblica, a cominciare dalle forze incaricate di garantire ordine e sicurezza, possa permettere che la gioia e l’euforia della festa possano violare le disposizioni di legge in modo cosi evidente. Proprio in considerazione di ciò, in accordo con tutti gli organi di governo e di polizia della provincia di Viterbo, il 29 gennaio ho emanato un’ordinanza in cui si vietava il consumo di alcool su suolo pubblico nei giorni 4, 11 e 13 febbraio, in concomitanza con le sfilate del Carnevale e le iniziative collegate. Contestualmente, l’ordinanza prevedeva il divieto di vendita per asporto di bevande di qualsiasi tipo in bottiglie di vetro e lattine, prescrivendo la somministrazione in bicchieri di carta o plastica, servite direttamente dagli esercenti dei pubblici esercizi. Ricordo che le violazioni alle disposizioni di tale ordinanza sono punite, come da norma di legge, con una sanzione amministrativa fino a 500 euro e, in casi estremi, con la sospensione dell’autorizzazione alla somministrazione.

In queste prime giornate di Carnevale la nostra festa è stata un grande successo grazie all’impegno della Fondazione, dell’Amministrazione, dei volontari, delle forze di polizia e sanitarie e, tranne poche isolate eccezioni, le disposizioni sono state rispettate alla lettera dagli esercenti, evitando contestazioni o conseguenze più serie. Ringrazio, pertanto, di cuore bar, ristoranti e locali di somministrazione che hanno lavorato in un clima di fattiva collaborazione affinché tutti, dai più grandi ai più piccoli, potessero godersi il Carnevale. Sono fiero del senso di responsabilità dei miei concittadini, e sono certo che il finale della nostra amata festa tradizionale sarà ancora più bello e divertente per tutti.
Spiace, tuttavia, dover stigmatizzare il comportamento di alcuni consiglieri comunali, i quali hanno, al pari mio e al pari di ogni altri cittadino, l’obbligo di osservare le disposizioni di legge ma preferiscono, invece, approfittare come sciacalli di alcune, isolate, problematiche insorte, diffamando anche la figura del sindaco. Per questo annuncio di essermi già rivolto alle autorità competenti, denunciando tali squalidi comportamenti, e di aver presentato formale esposto al Prefetto.


Divertiamoci tutti insieme nel rispetto delle regole! Buon Carnevale Storico a tutti!