Domenica 20 settembre, alle ore 19, nella cornice della Cattedrale di Santa Maria Maggiore risuoneranno, anzi suoneranno per la prima volta, le note di un illustre musicista civitonico: Celestino Morelli (Civita Castellana, 1870 –1932).

La figura di questo artista verrà presentata e raccontata al pubblico dalla signora Francesca Pelinga, la quale ha condotto ricerche sulla sua vita e la sua carriera musicale, ricerche che hanno evidenziato l’importanza di Morelli nel panorama musicale italiano del primo Novecento, tantoche alcune sue composizioni per banda sono tuttora in repertorio.

Tutto è partito da una preziosa partitura ereditata e custodita da una signora di Civita Castellana e sottoposta dalla stessa all’attenzione del M° Enrico Mazzoni, musicista di Civita Castellana, pianista e organista della Cattedrale; si tratta di unbrano intitolato “Alla mia patria”, datato 16 settembre(festività dei SS. Patroni) 1903 e composto da Celestino Morelli comeomaggio al Municipio di Civita Castellana.

La composizione, in origine una Marcia per banda,è stata trascritta per organo dal M° Mazzoni e verrà eseguita in prima assoluta all’organo monumentale “Aletti 1890” della Cattedrale, uno strumento che per la sua disposizione fonica ben si presta all’esecuzione di trascrizioni dall’orchestra o dalla banda.

In programma accanto alla musica inedita di Morellici saranno brani organistici di Padre Davide da Bergamo e composizioni vocali sacre di Giacomo Puccini e Pietro Mascagni che saranno interpretate dal Tenore Roberto Mattioni.

Un appuntamento con la musica e con la storia quindi, un’iniziativa del tutto spontanea e gratuita, appoggiata fin da subito dal parroco della Cattedrale don Alessandro Profili e che va ad arricchire le festività patronali valorizzando tradizioni, luoghi e artisti della cittadina falisca.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, nel rispetto delle disposizioni “Covid” presenti in Chiesa.