VITERBO – Alcuni lettori di Ontuscia hanno chiamato ripetutamente per far presente che i bagni pubblici di piazza della Rocca sono chiusi da mesi perché a causa di un manicotto all’interno di un condotto si allagavano.

E’ intervenuta una squadra della Talete che non ha potuto fare altro che bloccare il flusso idrico. I dipendenti dell’ufficio preposto quindi ha pensato bene di chiudere l’ingresso con una bella catena e lucchetto. A nulla sono valse le proteste. E allora chi ne ha bisogno non fa altro che urinare (vedi foto) contro le mura a fianco di Porta Fiorentina, dove regna un tanfo nauseabondo.

«La mancanza di manutenzione ordinaria dei bagni pubblici a Viterbo e la loro non cura, costituisce solo la punta di un iceberg»: è in sintesi una faccia del degrado in cui vegeta Viterbo collocata da una recente analisi al 102° posto in una classifica sul degrado delle città italiane, sotto il profilo del ciclo dei rifiuti agli stili di mobilità, dai consumi idrici alla depurazione degli scarichi; il che la dice lunga su cosa hanno prodotto quattro anni di gestione disastrosa.

Dai commenti di diversi cittadini che hanno telefonato in redazione per lamentarsi, si evince che lo schifo in cui versa la struttura sarebbe diretta conseguenza di tutta una serie di «stranezze» mai comprese per la gestione delle strutture. Tutti affermano che nessuno dell’amministrazione Michelini si sarebbe curato di ciò. Anche le reiterate segnalazioni ai dirigenti di settore non ha sortito effetti. «Purtroppo, per i cittadini – i bagni non funzionano e ci sarebbe da dare una occhiata sulle somme sperperate per ristrutturare alcuni dei locali se pensiamo poi che il servizio dovrebbe essere gestito su quanto richiede Uni En Iso 9001-2008 (la certificazione di qualità per e della gestione dei cessi pubblici)!

I bagni pubblici a Viterbo? “Una realtà da terzo mondo”: a sostenerlo sono sia i semplici cittadini che i turisti, che affidano come avviene per la “monnezza” ai social la protesta, (ultima quella dei bagni in Piazza San Lorenzo) pubblicando delle foto (in questo caso le nostre) che testimoniano lo stato di abbandono delle strutture, che risulterebbero chiuse da tempo.

Sullo stato di abbandono in cui versano i bagni pubblici che definire «indecente» è poco, sarebbe opportuno l’intervento immediato dell’Amministrazione comunale. C’è da sperare che essendo vicine le elezioni ne venga fuori qualche cosa.

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