TARQUINIA Denunciato per maltrattamenti in famiglia e sottrazione degli obblighi di assistenza famigliare, è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima.

I fatti sono accaduti sul litorale della Tuscia, quando una donna ha segnalato ripetuti episodi violenti commessi negli ultimi anni nei suoi confronti da parte del convivente.

Gli uomini del Commissariato di Tarquinia avviavano quindi una riservata attività d’indagine, realizzata anche con l’audizione di numerose prove testimoniali. Dalla quale emergeva che la malcapitata effettivamente era stata oggetto di ripetuti maltrattamenti, minacce e percosse ad opera dell’uomo. Fatti accaduti anche alla presenza del figlio minore.

In particolare, in un’occasione la donna era stata allontanata dalla casa coniugale priva degli effetti personali. Mentre in un’altra circostanza gli indumenti le erano stati gettati dall’uomo fuori dell’abitazione.

Le risultanze investigative venivano tradotte in una dettagliata informativa di reato, a seguito della quale l’Autorità Giudiziaria emetteva, a carico dell’autore delle violenze, la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna. Con prescrizione di tenere una distanza dalla stessa e dal suo domicilio almeno di 300 metri.

Continueranno scrupolosi ed incessanti i servizi di controllo del territorio della Polizia di Stato volti a stroncare ogni tipo di reato sul litorale viterbese.

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