VITERBO – La sera del 30 luglio 2017 alle ore 22 circa in Bagnaia si innescava una breve ma intensa lite familiare al termine della quale rimaneva vittima di accoltellamento un uomo di 27 anni. La famiglia composta da marito, moglie, suocera (madre di lei) e quattro figlie minori, si era recata, vista la calda giornata domenicale a Capodimonte sulle sponde del Lago di Bolsena.

La suocera 47enne, come riportato in un comunicato della Polizia, in stato di alterazione dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, aveva delle discussioni con il genero. La di lei figlia recriminava alla madre di aver insultato il marito, ricevendo in cambio insulti e schiaffi in faccia. Il genero allora veniva in aiuto della moglie, frapponendosi tra le stesse.

La suocera, allora, si armava di un coltello che tentava di conficcare a scopo intimidatorio sul tavolo della cucina. Il coltello si spezzava ed il genero e la figlia, impauriti, uscivano dalla cucina chiudendo la porta. Dopo alcuni istanti il genero riapriva la porta della cucina certo che la suocera si fosse calmata ed invece riceveva una pugnalata con un secondo coltello di medie dimensioni, indirizzata al petto che riusciva, agilmente , a schivare venendo comunque colpito al deltoide sinistro.

La Polizia di Stato interveniva prontamente , allertata sul 113, riuscendo a bloccare l’autrice dell’accoltellamento , soccorreva le persone aggredite, sequestrava l’arma del delitto e procedeva alla stesura dei primi atti di indagine che portavano all’arresto della donna per il delitto di tentato omicidio, poi convalidato . La predetta veniva associata alla Casa Circondariale di Civitavecchia

Proseguirà la pianificazione dei servizi da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che saranno ulteriormente rafforzati in modo sempre più incisivo e diffuso, così da garantire in ambito cittadino, nell’arco delle 24 ore, un continuo e capillare controllo del territorio.

Commenta con il tuo account Facebook