VITERBO – Individuato e arrestato dalla Polizia di Stato per aver accoltellato giorni fa un cittadino straniero. Nella tarda serata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Viterbo ha rintracciato presso la propria abitazione M.E., del 1984, viterbese, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti ed altro. Lo stesso è stato destinatario di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che stabiliva la custodia cautelare in carcere, frutto di una capillare e riservata attività investigativa che ha consentito di far luce su un grave fatto di sangue avvenuto a Viterbo il 28 gennaio scorso.

 

In quella nottata, infatti, il personale della Polizia di Stato della Squadra Volante era intervenuto su segnalazione di alcuni cittadini che avevano rinvenuto copiose macchie di sangue nell’androne di un condominio, che proseguivano all’interno di un appartamento. Gli uomini della Squadra Volante, immediatamente, accedevano all’interno della casa ove trovavano un cittadino russo, con precedenti di polizia, con una ferita alla coscia tanto profonda da scoprire anche il muscolo, con notevole fuoriuscita di sostanza ematica. Vista la gravità della situazione i poliziotti facevano intervenire il personale sanitario del 118, che trasportava immediatamente il ferito all’ospedale di Viterbo.

 

Venivano, quindi, avviate immediate indagini sull’episodio, che in breve tempo permettevano alla Squadra Mobile di ricostruire la vicenda e di identificare l’autore dell’episodio criminale. La Polizia di Stato riusciva, infatti, ad accertare che intorno alle ore 3 del 28 gennaio 2015, vi era stata una violenta lite tra il ferito ed un altro pregiudicato, che era poi sfociata nell’accoltellamento dello straniero. Dall’attività investigativa, si appurava anche che l’aggressore, al momento dei fatti, era sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in quanto si era reso responsabile in precedenza del reato di estorsione. Per tale motivo a M.E., oltre al reato di lesioni aggravate, è stata contestata anche l’evasione. L’uomo è stato condotto negli uffici della Questura e, dopo le formalità di rito, associato alla locale Casa Circondariale.

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