TARQUINIA – Aggrediscono il coinquilino ma vengono individuati e denunciati dagli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Tarquinia.

Le indagini sono iniziate dopo che un ragazzo straniero si è presentato di sera presso il Commissariato, visibilmente impaurito e con il volto tumefatto con difficoltà nel farsi capire in quanto non parlava la lingua italiana ne le altre di uso comune: riusciva solo a mimare, a gesti, che era stato vittima di un’aggressione.

I poliziotti presenti, acquisita la nazionalità del malcapitato tramite i documenti d’identità, richiedevano l’immediato intervento di un interprete per coadiuvarli nella verbalizzazione della denuncia.

Dai primi accertamenti, si apprendeva che il cittadino straniero risiedeva con altri due connazionali in un appartamento sito nel centro di Tarquinia e che, a seguito di una discussione avvenuta per futili motivi, era stato aggredito dai coinquilini, che lo avevano colpito con pugni e calci al volto ed al torace. La vittima precisava, inoltre, che uno dei due, utilizzando un utensile da cucina, gli aveva anche sferrato alcuni colpi al viso. Ultimata la formalizzazione della denuncia, il giovane veniva accompagnato presso il locale ospedale dove i sanitari gli diagnosticavano una “INFRAZIONE ORBITA DX” con prognosi di giorni 20 s.c.

L’attività investigativa consentiva agli uomini del Commissariato di Tarquinia di ricostruire tempestivamente l’accaduto e giungere alla completa identificazione dei due cittadini stranieri autori dell’aggressione che venivano quindi denunciati per il reato di lesioni aggravate.