MONTEFIASCONE – Anche nei seggi di Montefiascone lunghe file per votare e grande confusione. A tutto questo che è stata la cosa più macroscopica si sono aggiunti i disguidi dovuti alla soppressione di due sedi elettorali (Fiordini e Coste) come già avevamo riportato in altro articolo di qualche giorno fa. Chiusura di questi sedi di seggio, la quale, stando a quanto hanno riferito gli elettori interessati, abbastanza inquieti, non è stata adeguatamente segnalata in tempo dovuto; purtroppo l’Amministrazione Paolini, da un po’ di tempo, si affida a dare le sue informazioni attraverso i supporti tecnologici informatici on line e non ha ancora ben chiaro che non tutti, in casa, hanno Internet, ne tutti sanno usare un computer, non tutti vanno in giro a leggere il cumulo di manifesti che vengono affissi quotidianamente sulle pubbliche bacheche. Nessuno ha tenuto conto che la popolazione è grande, per cui, dell’uso di questa tecnologia moderna, non è capace.

Questi avvisi, hanno commentato molti elettori, avrebbero dovuto avere ben altro risalto e sarebbe stato doveroso che fossero stati affissi sulle porte delle due sedi soppresse (Fiordini e Coste), almeno una settimana fa. Qualche altro elettore ha invece suggerito che sarebbe opportuno che tutti i manifesti dell’Amministrazione, proprio per differirsi dagli altri e richiamare meglio la loro lettura da parte dei cittadini, venissero dotati di una striscia o di una cornice tricolore abbastanza visibile.

Alle otto di questa mattina circa cinquanta persone erano davanti alle porta delle sede della frazione Fiordini, aspettando la sua apertura, poi, sembra che, per motivi a noi non riferiti, qualcuno si è preoccupato di apporre, sulla porta, il relativo avviso di chiusura di quella sede e l’accorpamento dei votanti ai seggi della sede sita nella frazione Zepponami.

Pietro Brigliozzi

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