VITERBO – 44 bus, circa 2.400 studenti in viaggio e più di 100 docenti come accompagnatori! Sono questi i numeri dei controlli e delle verifiche effettuati sui pullman scolastici nel mese di maggio da parte di personale specializzato appartenente alla Sezione Polizia Stradale di Viterbo ed ai dipendenti Distaccamenti di Monterosi e di Tarquinia.

Gli agenti, infatti, nel mese appena trascorso, sono stati quotidianamente impegnati in controlli mirati degli autobus GT che vengono utilizzati dai vari istituti e scuole provinciali per effettuare le visite d’istruzione, a seguito del protocollo di collaborazione sottoscritto nel corso del 2015 (e rinnovato anche quest’anno) dal Dipartimento della P.S. – Servizio Polizia Stradale ed il MIUR.

Revisioni, dotazioni di sicurezza, efficienza generale del veicolo, tempi di guida e di riposo dell’autista, condizioni psico-fisiche del conducente, documentazione prevista dal CDS sono aspetti che gli operatori della Polizia Stradale controllano scrupolosamente prima che il pullman si metta in movimento.

Tali verifiche hanno comportato, nel periodo in questione, appena 7 violazioni a carico degli autisti e delle ditte da cui dipendono, a dimostrazione che i controlli serrati producono risultati a livello preventivo. Le sanzioni sono, comunque, scattate in un paio di casi allorché gli agenti intervenuti hanno riscontrato, dall’analisi del cronotachigrafo, che il mezzo aveva tenuto una velocità superiore a quella consentita; altre situazioni, invece, hanno visto carenze nei sistemi di sicurezza, come il numero non sufficiente dei “martelletti”, indispensabili per infrangere i vetri in caso di emergenza, o l’assenza delle obbligatorie indicazioni delle uscite di sicurezza; oppure ancora, il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo da parte del conducente…

Con la chiusura delle scuole nei primi giorni del mese di giugno, il numero delle gite andrà scemando, ma l’impegno della Polstrada proseguirà, indirizzandosi verso il controllo di bus utilizzati per i cosiddetti “gruppi estivi”, per i viaggi culturali organizzati dalle agenzie di viaggio e nell’ambito delle consuete verifiche a campione sui pullman in transito.