Accade a Canino e la vittima è un coltivatore della zona, il quale, alla ricerca di un motocoltivatore, trova una allettante offerta su una nota piattaforma di acquisti online.

La vittima contatta il venditore privato e dopo un rapido scambio di corrispondenza, conclude l’acquisto versando al truffatore il prezzo concordato: 330 euro.

Immediatamente il coltivatore capisce di essere stato truffato: il presunto venditore, ormai certo truffatore, una volta incassata la somma, scompare.

La vittima si rivolge ai Carabinieri della stazione di Canino, che danno nell’immediato avvio alle indagini per rintracciare il truffatore. Dopo mirati accertamenti lo individuano e lo identificano in un pregiudicato originario di Cutro, in Calabria; scatta la denuncia al Tribunale di Viterbo per truffa.