Da qualche giorno i detenuti del carcere di Viterbo rifiutano il vitto donandolo alla Caritas, non fanno più spese se non acqua, caffè, zucchero e tabacco.

Due rappresentanti di ogni sezione sono in sciopero della fame per solidarietà all’Onorevole Bernardini e tutte le sere dalle 19.00 alle 19.15 fanno la battitura sulle finestre per farsi sentire fuori.