A seguito di un furto avvenuto la scorsa estate in una villa dell’Alta Tuscia, a Grotte di Castro, dove da un appartamento erano stati rubati oggetti di ingente valore, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Montefiascone e della Stazione di Grotte di Castro hanno avviato specifiche ed articolate indagini, coordinati dal Dott. Massimiliano Siddi della Procura della Repubblica di Viterbo, guidata dal Dott. Paolo Auriemma.

Le complesse attività svolte, anche con l’ausilio dei Carabinieri del RIS di Roma, hanno consentito di rintracciare una banda di soggetti residenti tra Aprilia e la frazione viterbese di Grotte Santo Stefano.

Nelle giornate di lunedì e martedì, i Carabinieri di Montefiascone hanno tratto in arresto un cinquantenne pluripregiudicato dell’Agro Pontino, in particolare l’abitazione di quest’ultimo si rivelava un vero e proprio covo, telecamere ovunque e dotato di una centrale con numerosa strumentazione pronta per essere impiegata per altri furti in abitazioni di vittime predestinate.

Sono state eseguite ulteriori perquisizioni che hanno consentito di recuperare parte della refurtiva e di sequestrare ricetrasmettitori, guanti in tela, torce, spray al peperoncino ed altro materiale che dal gruppo veniva utilizzato per la commissione dei reati contro il patrimonio.

Complessivamente, oltre all’arrestato, altre 6 persone, di cui 3 donne, sono state denunciate per furto e ricettazione, perché in concorso tra di loro a vario hanno preso parte alle attività illecite