VITERBO – Continua incessante l’attività di contrasto alla violenza di genere svolta dagli uomini della Polizia di Stato della Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile della Questura di Viterbo.

L’ennesimo episodio subìto da una donna, avvenuto tra le mura domestiche, è stato registrato in questo capoluogo.

Nel pomeriggio di ieri personale della Squadra Mobile, ha eseguito un’ Ordinanza applicativa di Misura Cautelare – Ordine di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie – emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Viterbo nei confronti di un quarantaseienne residente in Viterbo.

La misura, come riportato in un comunicato della Polizia, è stata adottata in relazione ai reati di maltrattamenti verso familiari e lesioni personali aggravate perpetrati nei confronti della moglie.

Quest’ultima, una trentaseienne viterbese, profondamente intimorita si era rivolta agli uomini della Squadra Mobile chiedendo aiuto in merito a continue minacce anche di morte, ingiurie, umiliazioni, spintoni, schiaffi al volto, calci e pugni in tutti le parti del corpo, lesioni procuratele per anni dal marito, in preda a continue crisi di gelosia, anche in presenza della figlia di sette anni e durante il periodo della gravidanza.

Gli investigatori si sono subito attivati ed hanno espletata una minuziosa attività di riscontro a seguito della quale il GIP ha ritenuto di applicare un’idonea misura cautelare, prontamente eseguita, con immediato allontanamento dell’uomo dalla casa familiare.

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