15 arresti e 39 perquisizioni

 

VITERBO – I Carabinieri di Viterbo unitamente ai militari delle province competenti e da quelli del comando Tutela Patrimonio Culturale e del Raggruppamento Aeromobili stanno eseguendo 15 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone,  alcune di nazionalità straniera, responsabili a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione ed al riciclaggio di argenteria e lavorati in oro, al commercio in oro senza autorizzazione ed alla falsità in dichiarazioni fiscali.

 

Stando alle verifiche dei militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Viterbo, si presume che la banda in un anno abbia fatto fondere ad Arezzo 10 tonnellate di argenteria e oro provento di furti in appartamenti in parecchie provincie italiane. 4 milioni di euro l’incasso tutto in un mercato completamente sconosciuto al fisco. Era una vera e propria organizzazione di cercatori di metalli preziosi, cioè di soggetti che del reperimento sul mercato nero di oro e argento aveva fatto il proprio business, quella venuta alla luce attraverso le attività di intercettazione telefonica ed ambientale effettuate durante la fase delle indagini.
Alle prime luci dell’alba di oggi è scattato il blitz del Comando Provinciale dei Carabinieri di Viterbo con l’impiego a dir poco imponente di militari dell’Arma , circa 200 militari ed una quarantina di mezzi impiegati, compreso un elicottero di stanza a Pratica di mare, il tutto mirato allo smantellamento di una vasta ed articolata organizzazione criminale dedita alla ricettazione ed al riciclaggio di lavorati in argento ed oro, provento di un furti in abitazione consumati su tutto il territorio nazionale.

 

Durante le operazioni di polizia giudiziaria sono state eseguite 40 tra ordinanze di custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari e perquisizioni presso indagati nelle province di Viterbo, Terni, Roma e Caserta.

 

L’operazione ha debellato una vera e propria associazione per delinquere sorta per l’illecita compravendita di lavorati in argento ed oro, capace in un anno di “raccogliere” sul mercato nero di argento stimata in circa 10 tonnellate e vari chilogrammi di oro, per un giro d’affari calcolabile in oltre 4 milioni di euro. L’attività investigativa partita da Viterbo e più precisamente dalla frazione di Grotte Santo Stefano dove operava un particolare esercizio commerciale di compro- oro, è giunta al suo epilogo momentaneo con l’esecuzione delle ordinanza di custodia cautelare emesse dal G.I.P. di Viterbo, Dott.ssa Franca Marinelli, ha avuto inizio nel gennaio del 2014 e si è protratta nella fase dei riscontri e delle indagini – dirette dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Viterbo, Dott. Fabrizio Tucci – per tutto lo scorso anno.

 

I riconoscimenti da parte delle vittime dei loro beni, spesso oggetti oltre che dal consistente valore economico dal forte valore affettivo, sono avvenuti anche tramite le foto del materiale pubblicate nel portale istituzionale www.carabinieri.it, nella sezione oggetti rinvenuti e/o posti sotto sequestro.

 

Tra le persone coinvolte principalmente italiani in stretti rapporti con cittadini di nazionalità asiatica o di etnia rom. Di particolare interesse il sottobosco criminale venuto fuori dalle indagini: una vera e propria filiera della compravendita di oggetti in oro ed argento, con alla base i soggetti dediti ai furti in abitazione che piazzano la loro “merce” ai numerosissimi “raccoglitori” presenti nella Capitale che a loro volta la passano ad acquirenti, spesso operanti nell’attività di compro oro ed antiquariato; il materiale accumulato (nell’ordine di tonnellate) viene poi conferito a fonderie del polo orafo di Arezzo per risultare, al termine dei diversi passaggi di mano, completamente “ripulito”.

 

In pratica quindi 15 le ordinanze di custodia cautelare, di cui 10 in carcere e 5 agli arresti domiciliari e 24 perquisizioni presso altrettanti ulteriori indagati, si aggiungono a quelli già maturati nel corso del 2014, con 6 fermi di polizia giudiziaria ed il sequestro questa mattina di circa 400 chilogrammi di argento ed oltre 1 chilogrammo di oro.

 

Foto G de Zanet - Gli arrestati (1)

 

Foto G de Zanet - Gli arrestati (2)

 

Foto G de Zanet - Gli arrestati verso Mamma Gialla (1)

 

Foto G de Zanet - Gli arrestati verso Mamma Gialla (2)

 

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Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (1)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (2)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (3)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (4)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (5)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (6)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (9)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (8)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (7)

 

Foto G de Zanet - preziosi recuperati dai CC  (10)

 

Foto G de Zanet La conferanza stampa

 

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