VITERBO Il 21 giugno 2018, alle ore 11,30, presso la Sala Coronas della Prefettura verrà sottoscritto tra il Prefetto, e n. 57 sindaci della Provincia in forma ufficiale, il “Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana”.

La sottoscrizione di tale patti, persegue prioritariamente quale obiettivo quello di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, attraverso servizi e interventi di prossimità , nonché attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza, cosi come previsto dal Decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14, in materia di sicurezza delle città, affinchè vengono individuati, in relazione alla specificità dei contesti, interventi per la sicurezza urbana, tenendo conto anche delle esigenze delle aree rurali confinanti con il territorio urbano.

Per quanto concerne l’installazione dei sistemi di videosorveglianza, da parte dei comuni, il legislatore ha autorizzato, per l’anno 2017, una spesa di 7 milioni di euro mentre, per ciascuno degli anni 2018 e 2019, la somma di 15 milioni di euro, ai quali possono accedere soltanto i Comuni che hanno sottoscritto con la Prefettura il patto per l’attuazione della sicurezza urbana, secondo le modalità previste dal Decreto del Ministro dell’Interno del 31 gennaio 2018.

In particolare l’art. 2 del decreto di cui sopra specifica che possono produrre richiesta per accedere al finanziamento i comuni:

a) che hanno sottoscritto i patti che individuano come prioritario obiettivo, per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, l’installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate zone del territorio comunale o infra comunale

b) che intendono realizzare sistemi di videosorveglianza il cui tracciato di progetto non si sovrappone con quelli già precedentemente realizzati con finanziamenti comunitari, statali, regionali o provinciali, concessi o erogati negli ultimi 5 anni.

c) i cui progetti sono stati preventivamente approvati in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in quanto conformi alle caratteristiche prescritte dalle vigenti direttive impartite dal Ministero dell’Interno.
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