2 arrestati, 323 identificati, di cui 2 indagati, 76 bagagli e 1 deposito controllati nell’ambito dell’operazione ad “Alto Impatto” effettuata nello scalo ferroviario della Polizia di Stato nella Stazione di Roma Termini.

Questo è il bilancio dell’attività del Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Lazio, nell’ambito dell’Operazione “Alto Impatto”, incentrata sul rafforzamento delle attività di controllo straordinario del “territorio ferroviario”, in sinergia con la Questura di Roma.

Tali controlli, effettuati con l’utilizzo di metal detector e di smartphone, hanno visto nella Stazione di Roma Termini l’impiego di  62 operatori della Polizia Ferroviaria.

Nella tarda mattinata di ieri 11 dicembre, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha arrestato un cittadino georgiano di ventinove anni ed un cittadino armeno di trentasette anni che avevano rubato dei gioielli in un esercizio commerciale nei pressi della Stazione di Roma Termini. I poliziotti durante il normale servizio di prevenzione dei reati predatori, nel transitare in Via Giovanni Amendola, hanno notato due giovani che si scambiavano alcuni oggetti tra loro e che si disfacevano di cinque porta anelli gettandoli sotto un’autovettura in sosta. Gli Agenti, quindi, sono intervenuti bloccando i due  e recuperando cinque anelli in materiale prezioso per un valore complessivo di 714 euro, appena rubati in una vicina oreficeria. Al  proprietario, subito rintracciato, è stato restituito il maltolto.

Nel pomeriggio invece, sempre gli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale, durante l’espletamento del servizio di vigilanza dello scalo ferroviario di Roma Termini, hanno notato scendere da un treno alta velocità due uomini privi di bagagli, che si allontanavano frettolosamente verso la Piazza dei Cinquecento. Gli Operatori di Polizia hanno deciso di controllarne i movimenti seguendoli fino ad un negozio “compro oro” sito nei pressi della Stazione, all’interno del quale i due sono entrati frettolosamente guardandosi alle spalle e dando all’addetto del negozio un gran quantitativo  di oggetti. Gli Agenti a quel punto sono entrati nell’attività commerciale chiedendo spiegazioni al responsabile che mostrava quanto gli era stato appena consegnato dai due uomini, gioielli in oro per un valore complessivo di circa 8500 euro. Nel corso del controllo, uno di essi veniva anche trovato in possesso di 495 euro in banconote da 5. I due sono stati denunciati per ricettazione in concorso e tutti gli oggetti ed il denaro sono stati sequestrati. Sono corso degli approfondimenti per l’accertamento della loro provenienza.