2 arrestati, 10 indagati e 11.498 le persone controllate. 484 le pattuglie impegnate in stazione e 128 a bordo treno. 27 le contravvenzioni amministrative elevate, di cui 9 al regolamento di Polizia Ferroviaria. Questo il bilancio dell’attività della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nella settimana scorsa, in ambito regionale.

In particolare, nella serata del 13 ottobre, un ventisettenne italiano è stato arrestato dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Roma Termini perché destinatario di un provvedimento di cattura emesso dalla Procura di Reggio Calabria. L’uomo,  rintracciato dagli agenti all’arrivo di un treno nello scalo ferroviario, è stato arrestato dovendo espiare 3 anni, 7 mesi e 4 giorni di reclusione per porto illegale di armi, munizioni, esplosivi ed agenti chimici. Il cittadino italiano è stato condotto presso il carcere di Rebibbia.

Nella stessa giornata, gli agenti di Roma Ostiense hanno denunciato l’autore di una truffa on line, segnalata nei primi di luglio da un uomo che ha cercato di acquistare un’autovettura sul web. Il responsabile del gesto, un cittadino italiano di 30 anni, ha pubblicato un annuncio per la vendita della sua autovettura e una volta trovata l’ingenua vittima si è fatto inviare un anticipo sull’acquisto, adducendo poi scuse per non finalizzare il contratto e trattenersi la somma ricevuta.

L’indagine svolta dai poliziotti della Polfer, ha permesso di risalire all’uomo che è stato denunciato.

Sempre il 13 ottobre, gli agenti di Ostiense hanno denunciato una donna di 22 anni per il reato di furto aggravato in concorso. Il 20 settembre scorso, una viaggiatrice che si trovava a bordo di un treno in arrivo in quella stazione ferroviaria, si è accorta che le era stata sottratta una somma di denaro dal proprio zaino. La donna era stata avvicinata al momento della discesa dal treno, da cinque ragazze di nazionalità bosniaca. Grazie ai filmati estrapolati dal sistema di video-sorveglianza presenti nella stazione e a bordo treno, la ventiduenne già conosciuta negli uffici della Polfer, è stata individuata quale autrice materiale del furto.

Nella giornata del 18 ottobre, è stato rintracciato un minore italiano dagli agenti del Settore Operativo di Roma Termini. Il genitore ha contattato la Polfer dicendo che il figlio sarebbe arrivato in stazione con un treno proveniente da Trieste. Il ragazzo, una volta individuato, è stato affidato al suo educatore. Sempre nella stessa giornata,  nello scalo di Termini, è stato identificato un altro minore italiano, colpito da una nota di rintraccio. Il ragazzo si era allontanato da una casa di accoglienza sita nella provincia di Viterbo. Dopo gli accertamenti di rito, il minore è stato affidato al fratello.