3540 identificati; 4 arrestati; 22 denunciati in stato di libertà; 90 pattuglie impiegate a bordo treno per 203 treni scortati. Questo è il bilancio dell’attività messa in campo dal personale della Specialità della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nel corso della settimana scorsa con l’impiego su tutto il territorio regionale di 552 pattuglie.

In particolare nella serata del 19 agosto, gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio hanno sottoposto al fermo un cittadino straniero, indiziato di 4 delitti di furti pluriaggravati avvenuti nella Stazione di Roma Termini.

Lo straniero è stato rintracciato all’interno di una struttura ricettiva sita nelle adiacenze della stazione ferroviaria. L’analisi delle immagini riprese dalle telecamere installate nello scalo ha permesso di documentare gli eventi delittuosi ed acquisire gravi indizi nei confronti del fermato, il quale, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso il Carcere di Regina Coeli.

Nel pomeriggio del 20 agosto, un ventiduenne bengalese, e stato arrestato da una pattuglia della Polizia Ferroviaria del Reparto Roma Termini. L’uomo, che senza alcun apparente motivo ha aggredito una donna colpendola con un pugno al volto, è stato inizialmente bloccato dalle guardie giurate e successivamente dalla pattuglia accorsa sul posto unitamente ai militari dell’Esercito. La presenza degli Agenti tuttavia non ha indotto l’uomo a calmarsi, anzi lo stesso ha colpito un componente della pattuglia provocandogli lesioni giudicate guaribili in pochi giorni ed ha tentato di prendere una forbice che celava in una tasca del pantalone. Definitivamente bloccato, è stato arrestato per i reati di Resistenza e lesioni a P.U. nonché per il porto di arma impropria e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata del 22 agosto un giovane diciottenne minaccia il suicidio dopo una lite in famiglia ma la polizia ferroviaria lo salva. E’ accaduto alla stazione Termini a Roma. Un ragazzo, dopo una discussione familiare, minacciando di uccidersi, aveva fatto perdere le proprie tracce nel tunnel della metropolitana.

I familiari si sono rivolti alla Polizia Ferroviaria di Roma Termini . Un agente ha raggiunto telefonicamente il giovane e, dopo avere acquisito la sua fiducia, e’ riuscito a farlo andare negli uffici della Polfer dove lo ad attenderlo vi erano i familiari.

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