7 persone arrestate; 20 persone denunciate in stato di libertà; 3619 persone identificate; 89 pattuglie impiegate a bordo treno; 476 pattuglie impiegate in stazione; 213 treni scortati; 19 le contravvenzioni amministrative elevate di cui 11 al regolamento di Polizia Ferroviaria. Questo è il bilancio dell’attività messa in campo dal personale della Specialità della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nel corso della settimana scorsa, per il controllo del “territorio ferroviario” in ambito regionale.

In particolare, gli Agenti del Settore Operativo Roma Termini, hanno tratto in arresto all’interno dello scalo ferroviario, un cittadino nigeriano per violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale

Nello specifico la pattuglia, è intervenuta per la presenza nella stazione di una persona particolarmente agitata. I poliziotti, hanno intercettato il soggetto che alla richiesta dei documenti si è rifiutato di esibirli ed ha tentato la fuga, ne è scaturita a quel punto una colluttazione. L’uomo bloccato ed ammanettato con non poca difficoltà, è stato tratto in arresto. Gli agenti sono dovuti ricorrere alle cure mediche

Personale della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale, ha tratto in arresto nella Stazione Ferroviaria di Roma Tiburtina un cittadino algerino resosi responsabile di furto di uno zaino ai danni di una viaggiatrice. Gli Agenti, liberi dal servizio, hanno notato un cittadino straniero scendere dal convoglio AV9422 (Roma Termini – Venezia S.L.), che stava trasportando un voluminoso zaino sul davanti ed un altro vuoto sulle spalle, per poi dirigersi verso le scale che conducono al sottopasso, guardandosi continuamente indietro, verosimilmente per assicurarsi di non essere seguito. Nella convinzione che potesse aver commesso un reato, l’uomo è stato seguito dagli Agenti ed una volta raggiunto all’esterno della stazione, sottoposto ad un controllo dal quale si è accertato che lo zaino apparteneva ad altra persona, e pertanto è stato arrestato, e la refurtiva consegnata al legittimo proprietario.

A Roma Termini, gli Agenti hanno denunciato in stato di libertà, per il reato di resistenza e lesioni a PP.UU. e violazione delle norme sull’immigrazione, un cittadino nigeriano.

Nello specifico il nigeriano sprovvisto di titolo di viaggio, ha superato i varchi di accesso intenzionato a salire su di un treno diretto a Firenze, ma prontamente raggiunto da personale operante, è stato bloccato ed accompagnato presso gli Uffici Polfer.

Nel tragitto l’uomo improvvisamente è fuggito, gettandosi volontariamente a carponi sotto un treno fermo, e gli agenti con non poca fatica sono riusciti a fermarlo.

Lo straniero è stato quindi indagato in stato di libertà, ed accompagnato presso il C.P.R. di Ponte Galeria come disposto dall’ufficio Immigrazione della Questura di Roma.

Sempre nella Stazione di Roma Termini nella mattinata del 15 novembre u.s., personale della Squadra Giudiziaria Compartimentale, ha proceduto all’arresto di due cittadini stranieri per furto.

Il personale operante, in servizio di prevenzione e repressione dei reati presso lo scalo ferroviario di Roma Termini in abiti civili, ha notato i due stranieri aggirarsi tra i numerosi viaggiatori in transito ponendo particolare attenzione a quelli con bagagli al seguito. Gli agenti quindi hanno deciso di seguirne i movimenti e poco dopo, i due sono entrati in azione.

Infatti uno dei due uomini si è posizionato all’angolo dell’esercizio commerciale con funzione di palo, mentre l’altro si è avvicinato ad una viaggiatrice; ad un cenno del primo uomo il secondo, con mossa fulminea, ha estratto dal trolley della malcapitata un computer portatile e si sono allontanati velocemente. Prontamente fermati dagli agenti, sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso, e la refurtiva restituita integra alla viaggiatrice che non si era accorta di nulla.