VITERBO Il Dirigente la Sezione Polizia Stradale di Viterbo, Dr. Porroni, al termine dell’anno scolastico, tira le somme dell’intensa attività di controlli e verifiche mirati effettuati, a partire dal mese di settembre, ad opera del personale della Polizia di Stato in servizio alla Sezione Polizia Stradale di Viterbo e presso i Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia, sugli autobus GT che vengono utilizzati dai vari istituti e scuole provinciali per compiere le gite scolastiche.

“Un lavoro quotidiano duro e costante, ad orari spesso molto mattinieri,- afferma il Dirigente della Sezione Polstrada di Viterbo – ma che è stato svolto da tutto il personale Polstrada in maniera altamente professionale e con grande senso di responsabilità, visto che si trattava di autorizzare il viaggio a mezzi che trasportavano centinaia di studenti per gite lunghe anche migliaia di chilometri…”

Come noto, infatti, dal 2015 è stato sottoscritto un protocollo di collaborazione tra il Dipartimento della P.S. – Servizio Polizia Stradale ed il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca finalizzato a svolgere il maggior numero possibile di verifiche sui mezzi adibiti al trasporto collettivo di persone che vengono usati per percorrere, talvolta anche tratte di centinaia o migliaia di chilometri, al fine di effettuare i viaggi d’istruzione.

Ogni anno migliaia e migliaia di studenti di vario ordine e grado vengono trasportati in giro per l’Italia e per l’Europa su mezzi che debbono essere controllati: la revisione, le dotazioni di sicurezza, l’efficienza generale del veicolo, i tempi di guida e di riposo, le condizioni psico-fisiche del conducente sono aspetti che la Polstrada di Viterbo ha controllato pressoché ogni giorno, dall’inizio dell’anno scolastico fino al suo termine.

Gli istituti scolastici hanno comunicato le date e gli orari di partenza alla Polstrada che ha inviato personale specializzato al fine di porre in essere un controllo approfondito: rispetto allo scorso anno, l’attività di verifica e monitoraggio ha dato buoni frutti. Infatti, la percentuale di bus irregolari è molto diminuita in confronto al passato, anche se alcune infrazioni al CDS sono state contestate, così come sono state rilevate carenze di tipo tecnico o documentale.

Diamo qualche numero per rendere l’idea della mole di lavoro effettuato. Su un totale di 150 autobus sottoposti a controlli, 26 sono risultati irregolari (il 17% circa), evidenziando 37 inadempienze, che sono state oggetto di contestazioni sia al Codice della Strada, sia alle leggi complementari:

• 3 sanzioni per inefficienza dei pneumatici, dei freni, dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione, per la rumorosità o carenza dei sistemi di sicurezza di bordo (martelletti rompi-vetro, estintori scaduti, ecc.);
• 2 casi di mancata revisione dell’automezzo;
• 2 situazioni di irregolarità di tipo amministrativo relative al noleggio del bus;
• 5 sono state le violazione accertate sui limiti di velocità;
• 8 le violazioni relative ai tempi di guida e di riposo del conducente;
• 6 le irregolarità connesse all’utilizzo o alla corretta tenuta dei sistemi cronotachigrafici;
• 2 sono state le violazioni accertate in merito alle attività di lavoro dei conducenti;
• 1 patente ed 1 carta di circolazione sono state ritirate;
• 7 altre tipologie differenti di violazioni.

“Questa statistica – prosegue il Dr. Porroni – testimonia l’importanza di tali controlli, effettuati nell’interesse degli studenti, delle loro famiglie e delle scuole stesse. E’ preferibile una verifica in più, magari un piccolo ritardo nell’inizio del viaggio, ma che questo poi si svolga in modo più tranquillo e sereno.

Gli agenti della Polstrada continueranno ogni giorno a vigilare affinché tutte le persone che si mettono in marcia sulle nostre strade possano godersi una gita piacevole ed un ritorno a casa privo di preoccupazioni.”
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