VITERBO – E’ passato più di un mese ad Amatrice da quella tragica giornata del 24 agosto e la presenza degli agenti della Polizia Stradale è tuttora tangibile, al fine di assicurare i servizi di competenza. Viabilità, filtraggio, staffetta ed “antisciacallaggio” rappresentano i compiti primari cui è preposta la Specialità.

Il contributo viene fornito da personale aggregato proveniente da molte Sezioni d’Italia e, in questi giorni, anche da 4 operatori appartenenti alla Sezione Polizia Stradale di Viterbo e al Distaccamento di Monterosi.

Gli agenti stanno dando il loro contributo professionale alla causa, portando, a quelle persone così provate, un po’ di sostegno, e ricordando loro che sono sempre in cima ai pensieri di tutti noi italiani.

Come noto, gli agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Sezione Polizia Stradale di Viterbo ed i colleghi dei Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia sono stati tra i primi equipaggi a raggiungere le località colpite dal terremoto, impegnandosi immediatamente nelle attività di soccorso iniziali e negli essenziali servizi specifici relativi alla viabilità.

Infatti, il notevolissimo afflusso di soccorritori e di relativi mezzi d’opera ha reso indispensabile l’attività della Polizia Stradale, che è riuscita a garantire la corretta viabilità a tutti gli Enti che sono sopraggiunti in loco, gestendo i flussi veicolari, da e per le aree terremotate. E la Sezione di Viterbo ha fatto (e sta tuttora facendo) la sua parte, anche con l’ausilio del Dirigente, Dr. Porroni, il quale, oltre ad essere sopraggiunto tra i primi ad Amatrice, continua a tutt’oggi la sua attività aggregato presso la Sezione di Rieti.

Un servizio “silenzioso” ma fondamentale, in considerazione del fatto che tutti i soccorsi, gli aiuti ed i mezzi d’opera, ma anche gli stessi cittadini di Amatrice e delle località limitrofe debbono poter avere a disposizione delle strade di accesso percorribili e sicure.

Si tratta di uno spiegamento di mezzi e uomini considerevole: almeno 8 pattuglie per ogni turno (H24) dislocate su tutti gli incroci e gli snodi viari principali, un ufficio mobile, un front-office per le emergenze viabilità che fornisce informazioni sullo stato delle strade, oltre al ripristino del Distaccamento Polstrada di Amatrice all’interno di un container completamente attrezzato.