MONTEFIASCONE – Intorno alle ore diciannove e trenta di mercoledì un ramo strasecco, dallo spessore di circa venti centimetri di diametro, da uno dei tanti alberi che costeggiano la regionale Cassia nei pressi della frazione Grilli, intorno al Km novantasei e quattrocento, si è improvvisamente rotto cadendo, a pezzi lunghi dai trentacinque ai settanta centimetri, sul parabrezza dell’auto di una signora che in quel momento si trovava a transitare in quel punto.

Si è evitata veramente una sciagura per il semplice fatto che la signora alla guida dell’auto procedeva nei termini di velocità prescritti, in quel tratto, cinquanta all’ora.
Mentre la signora è rimasta illesa, ovviamente con molta paura addosso, gravi i danni riportati dall’auto dal parabrezza rotto, a vari acciacchi sulla carrozzeria specialmente sul parafango destro ed il montante dello sportello.

Sul posto è accorsa una pattuglia di carabinieri della locale stazione per i rilievi del caso.

Da un primo accertamento, fatto sulla pianta, pare vi siano ancora altri rami secchi che da un momento all’altro si potrebbero abbattere sulla strada se chi di dovere non interverrà in modo tempestivo e razionale.

Guardando poi con attenzione la sagomatura dei rami dei molti alberi presenti sui due lati di questo tratto di strada, emerge con chiarezza che la potatura delle fronde più fresche, di stagione, viene fatta dalla grandezza dei grossi autoarticolati ed autosnodati che transitano sulla Cassia.
Ancora una volta dobbiamo sottolineare che queste piante sono anni che non vengono più potate a dovere ed ora se ne pagano le conseguenze. Non va dimenticato che sui marciapiedi sottostanti le piante vi sono, per l’intero arco della giornata, persone che camminano a piedi e quindi, il loro incedere a passo lento, è certamente a rischio continuo. Chi pagherà ora i danni alla signora?

Pietro Brigliozzi

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