VITERBO – “Se n’è andato oggi un apprezzato regista e un grande narratore del nostro territorio. Giorgio Capitani ha portato Viterbo nelle case degli italiani, rendendola protagonista assoluta de “Il Maresciallo Rocca”, fiction tra le più amate e che, in qualche modo, ha fatto anche da apripista alle successive serie nazionali del genere.

Giorgio Capitani amava la nostra città. Non era semplicemente incantato dal paesaggio o dalle architetture, ma era profondamente affascinato dalle tradizioni e dalla cultura locali. Per questo motivo, non soddisfatto di venirci di tanto in tanto, ha comprato una casa per trascorrere qui gli ultimi anni insieme alla moglie e all’ inseparabile cagnolino. E, da grande devoto, l’ha voluta sul percorso che il 3 settembre la Macchina di Santa Rosa compie da San Sisto alla Basilica.

Passeggiava spesso per il centro, lasciandosi stupire ogni volta da qualche nuovo dettaglio. Viterbo e i viterbesi hanno sempre avvertito questo suo grande affetto e attaccamento e li hanno corrisposti fino alla fine. Giorgio Capitani era diventato così cittadino onorario di Viterbo e anche ambasciatore del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa.

Io e Capitani avevamo legato in questi anni e ascoltavo con molto riguardo e attenzione le sue idee sulla valorizzazione della città e lo sfruttamento di tutto il suo potenziale artistico. A Ottobre, in occasione dell’avvio ai lavori, Capitani e sua moglie erano presenti al Teatro dell’Unione. Ci teneva lui e ci tenevo particolarmente io al suo contributo di pensiero su un pezzo così importante della cultura cittadina.

Viterbo è grata a Giorgio Capitani e soffre la sua perdita con sincero cordoglio. Lo salutiamo quindi con grande affetto e lo accompagniamo, con il cuore, in questo suo ultimo viaggio verso uno scenario senz’altro migliore”.

Leonardo Michelini
Sindaco di Viterbo