VITERBO – Nell’ambito dei servizi di controllo intensificati dalla Polizia di Stato nel Capoluogo, gli uomini della Squadra Volante della Questura, nella giornata di ieri, hanno arrestato due giovani croate minorenni, sorprese a rubare in un appartamento. L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio quando gli uomini dell’Ufficio Prevenzione, su disposizione della Sala Operativa della Questura, intervenivano in un quartiere cittadino per segnalazione di furto in abitazione.

 

Individuato immediatamente l’appartamento, i poliziotti vi accedevano dal retro, ove era stata individuata una finestra con il vetro infranto e sorprendevano le due giovani croate mentre rovistavano all’interno dei mobili. Le ragazze venivano quindi prontamente bloccate e portate negli uffici della Questura dove, sottoposte a perquisizione, venivano trovate in possesso, oltre che ad alcuni oggetti di valore trafugati nell’appartamento, anche di un cacciavite e di uno scalpello, strumenti che vengono adoperati per scardinare porte e finestre.

 

Dai successivi accertamenti, effettuati presso tutte le banche dati della Questura, le giovani sono risultate gravate da precedenti penali e segnalazioni di polizia per reati contro il patrimonio commessi in altre province. Le due croate sono state quindi tratte in arresto per furto in concorso e, su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Roma, trasferite nella Capitale presso un centro di prima accoglienza per minori. Nella mattinata odierna saranno sottoposte a giudizio direttissimo. Prosegue l’intensificazione dei servizi di vigilanza da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico disposta dal Questore di Viterbo, al fine di assicurare un capillare controllo del territorio per prevenire le attività illecite nel Capoluogo.

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