CIVITA CASTELLANA – Apprendiamo dai media, in maniera del tutto inusuale, che la Asl di Viterbo ha ufficializzato i risultati delle analisi effettuate all’Università di Torino secondo cui risulta la presenza di tremolite di amianto nel feldspato, utilizzato da alcune aziende ceramiche di Civita Castellana.

 

Aspettiamo in tempi non rapidi ma rapidissimi che ci venga trasmessa la documentazione al fine di approfondire e valutare le azioni da intraprendere. Già da lunedì prossimo, comunque, chiederemo un incontro alla Asl di Viterbo per mettere in campo soluzioni tali da risolvere il problema che, ricordiamolo, le nostre aziende subiscono poiché acquistano il materiale da terzi fornitori. Assicuriamo massima collaborazione perché, come peraltro già affermato nei giorni scorsi e dimostrato quotidianamente, la salute e la sicurezza sul posto di lavoro hanno alta priorità.

 

Nel contempo bisogna mettere in campo tutti gli strumenti necessari per salvaguardare l’eccellenza del Distretto industriale di Civita Castellana, la sua produzione e i suoi livelli occupazionali. Siamo di fronte ad un polo produttivo di rilevanza nazionale apprezzato a livello mondiale, che va tutelato e sostenuto.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email