Nell’ambito del rafforzamento dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Viterbo, anche con riferimento alla verifica del rispetto delle misure anti Covid, ieri gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Volante, transitando in una piazza del centro cittadino, venivano richiamati da un dipendente della ditta di trasporti pubblici poiché una persona si era introdotta su un autobus e, dopo aver recuperato le chiavi, seduta al posto di guida, armeggiava con il dispositivo di accensione cercando di mettere in moto il mezzo.

I poliziotti intervenivano immediatamente, sventando il tentativo di furto e dopo aver identificato l’uomo, un cittadino moldavo di ventotto anni, lo conducevano in Questura per gli accertamenti del caso.

Lo straniero, negli uffici della Polizia di Stato, con atteggiamenti oltraggiosi nei confronti degli operatori, si rendeva anche responsabile del danneggiamento dei alcuni locali interni.

Lo stesso, dopo le formalità di rito, è stato tratto in arresto per tentato furto, danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.

Sempre nell’ambito dell’attività, inoltre, la squadra Volante procedeva al controllo di due soggetti che, alla vista della Polizia tentavano di dileguarsi. Dalle verifiche successive emergevano a carico dei due numerosi precedenti. In particolare uno dei due, italiano e residente in provincia, giustificava la sua presenza nel capoluogo per vendere un orologio laminato in oro, di ingente valore, con numero seriale abraso, del quale non riusciva a giustificarne il possesso.

L’uomo, di 39 anni, veniva quindi denunciato per ricettazione.
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione finalizzata a garantire, nell’arco delle 24 ore, un continuo e approfondito controllo del territorio con particolare riferimento al centro cittadino.