Promuovere e valorizzare le coltivazioni biologiche che non fanno ricorso a sostanze chimiche e frenare lo spopolamento delle zone agricole montane. Sono queste le finalità dei due bandi pubblicati dalla Regione Lazio, nell’ambito della Programma di sviluppo rurale.

“Due bandi molto importanti – commenta il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi -. Quello dedicato alla produzione biologica, ritorna dopo un anno di fermo, grazie a un lavoro di recupero di risorse e rimodulazione svolto dalle strutture amministrative, che ha permesso di stanziare nuovi fondi per la prima annualità 2020. All’agricoltore è richiesto di mantenere l’impegno per 5 anni, a partire dalla presentazione della domanda di sostegno. Potranno beneficiare delle risorse sia chi già utilizza sistemi di coltivazione biologici, sia quanti intendono invece ricorrervi.

Quello rivolto alle aree montane predispone misure economiche per gli agricoltori che risiedono nelle zone di montagna e svolgono un’azione di tutela e salvaguardia dei territori più soggetti a rischi ambientali. Prosegue quindi costante l’impegno della Regione Lazio nel sostegno ai vari comparti dell’agricoltura, grazie al lavoro dell’assessora Enrica Onorati.

Ricordo che solo pochi giorni fa è stata approvata dalla Giunta una delibera di prime misure urgenti a favore dei sistemi florovivaistico e lattiero-caseario, con uno stanziamento di 10 milioni di euro”.  Per avere tutte le informazioni sui due bandi è possibile andare sul sito della Regione Lazio, alla sezione “agricoltura”.