VITERBO – Sono firmati dalla CNA alcuni dei progetti approvati dalla Regione e pubblicati nel secondo catalogo Prospex per la promozione dell’internazionalizzazione delle imprese del Lazio.

E su tre, in particolare, punta la CNA di Viterbo e Civitavecchia, perché “sono cuciti su misura per le nostre realtà imprenditoriali e valorizzano le vocazioni dei territori”, come osserva la segretaria territoriale, Luigia Melaragni.

“Lazio Food Passport”, “Settimana dell’Italian Lifestyle Living: design, arredo, stile e know-how in Azerbaigian”, “Outside Rome”. Questi i titoli dei progetti, rivolti a settori che hanno tutte le carte in regola per pensare sul serio ad una espansione nei Paesi esteri.

Partiamo dal primo, che interessa la filiera agroalimentare, vitivinicola e delle bevande. CNA lo ha costruito con l’obiettivo di favorire l’avvio della commercializzazione delle eccellenze agroalimentari laziali in Canada – soprattutto nei mercati horeca (industria alberghiera e ristorazione), food service, retail gourmet – attraverso azioni promozionali sui buyers e su canali distributivi già individuati e attivi. Un programma articolato da attuare nell’arco di dieci mesi, da febbraio a novembre 2018.

L’intervento in Azerbaigian, della durata di otto mesi (febbraio – settembre 2018) vedrà protagonisti, invece, piccole e medie imprese e professionisti della filiera costruzioni – legno – arredo casa e horeca. Si prevede di realizzare una promozione ad ampio spettro, che comprende l’attivazione di un showroom temporaneo a Baku con idee e prodotti delle imprese partecipanti in preparazione della settimana dell’Italian Lifestyle Living, una scuola di formazione per architetti azerbaigiani allo scopo di diffondere la conoscenza e il valore del made in Lazio, incontri tra le aziende e gli architetti.

CNA è partner della Camera di Commercio Italiana a Francoforte per “Outside Roma”. La proposta vuole coinvolgere le aziende del settore turistico site prevalentemente in aree litoranee, lacustri, termali, montane o comunque di alto valore ambientale e rurale. L’offerta, da presentare a buyers e tour operator tedeschi, legherà i percorsi culturali e naturalistici all’unicità dell’enogastronomia dei territori laziali. Il progetto si svilupperà da febbraio alla fine del 2018.

Per richiedere di partecipare, imprese e professionisti hanno tempo fino al prossimo 31 ottobre.

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