«Finanziare con un ulteriore miliardo di euro il reddito di cittadinanza, portandolo complessivamente a quasi nove miliardi, non aiuterà di certo il Paese a uscire dalla palude della crisi. Al contrario: lo spingerà ancora più a fondo. Di fatto, quanto previsto dal Dpb non aiuta nemmeno un po’ il comparto Horeca e quindi le micro e piccole imprese, che rappresentano il motore della nazione, costituendone l’ossatura economica. Incentiva, invece, i giovani e meno giovani a rimanere tranquilli e inebetiti sul divano a trastullarsi con lo smartphone e a richiedere, alla bisogna, un lavoretto in nero per arrotondare. Inoltre, i soldi previsti per il cosiddetto taglio delle tasse e per il caro bollette – la stangata è in arrivo ed è ufficiale – rappresentano pannicelli caldi, nulla di più».

Lo ha dichiarato Paolo Bianchini, presidente dell’associazione di categoria MIO ItaliaMovimento Imprese Ospitalità.

«Questo non sembra un Paese interessato a uscire dalla crisi, ma un Paese che si vuol far male da solo, penalizzando chi produce, crea impresa e lavoro. Così si va a sbattere, è evidente».