“Pronti alla ripartenza, per riattivare il comparto turistico sono fondamentali investimenti e in questo la Regione Lazio avrà un ruolo centrale. Ma serve anche una visione di territorio e Casa Civita è pronta a mettersi a disposizione dell’intera provincia”. Così Francesco Bigiotti, amministratore unico della partecipata, alle prese – in queste settimane – con il lavoro necessario per riportare il borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi ai risultati precedenti all’arrivo del Covid-19.

Bagnoregio si prepara ad affrontare la ripartenza, che significa mettere in campo tutte le misure necessarie a riaccendere l’attrattore Civita di Bagnoregio. Diversi giornali nazionali, come La Repubblica, stanno già dando spazio mediatico a questa eccellenza d’Italia candidata a Patrimonio dell’Umanità. A giugno Bell’Italia, prestigiosa rivista del settore viaggi, dedicherà uno speciale alla perla della Teverina.

“Per rimettere in moto Civita e il suo indotto servono idee e risorse – continua Bigiotti -. Questo naturalmente vale per l’intero Viterbese e la Regione Lazio ricopre, ora più che mai, un ruolo strategico. Nei giorni scorsi sono stati stanziati 8 milioni di euro per musei, archivi, biblioteche e luoghi della cultura. Tutte realtà che dal 18 maggio torneranno a riaprire. Adesso è fondamentale non andare più in ordine sparso ma costruire una strategia territoriale unica o comunque capace di coinvolgere e interessare più comuni possibile. Noi ci siamo e intendiamo dare, in questo frangente difficile, un segnale di apertura e di spirito di servizio.