«Ha ragione Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani di Roma. Bisogna finirla di spaventare le persone, ad esempio con la variante indiana. È necessario calibrare i toni quando si va in televisione in qualità di esperti, essere equilibrati, fare attenzione a non suscitare allarmismo tra gli italiani già provati psicologicamente da lockdown e restrizioni, dalla crisi economica e occupazionale. Ci sono degli esperti, vedi Crisanti, Galli e Pregliasco, che mi piacerebbe vedere più in corsia a prestare il loro validissimo supporto, piuttosto che nel piccolo schermo ad annunciare sempre nuovi pericoli. E poi basta col criminalizzare i cittadini».

Lo ha dichiarato Paolo Bianchini, presidente di MIO ItaliaMovimento Imprese Ospitalità.

«E fra l’altro, mentre qualcuno continua a terrorizzare la gente con la variante indiana, altri proseguono ad avere singolari “sviste”. Sono stati bloccati tardivamente i voli dall’India e non si è pensato ai flussi provenienti tramite lo scalo di Istanbul. Ma che strano».