Tra i tanti aspetti che dovresti valutare in previsione dell’acquisto di una lavastoviglie, la facilità di utilizzo e l’efficacia dei programmi che i vari modelli mettono a disposizione sono due dei fattori più importanti. Va detto, comunque, che il programma che viene utilizzato più di frequente è quello quotidiano, che consente di effettuare lavaggi tra i 60 e i 70 gradi di temperatura. Il programma Eco, invece, è quello consigliato per contenere i consumi di energia e, di conseguenza, ridurre i costi in bolletta: esso lava a una temperatura di 50 gradi e ha prestazioni non troppo differenti rispetto a quelle del programma normale, con la sola differenza che il ciclo dura di più.

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Quali funzioni servono in una lavastoviglie

Prendendo in esame il funzionamento di una lavastoviglie, dovresti privilegiare i modelli che offrono la partenza differita, grazie a cui hai l’opportunità di pianificare quando avviare il lavaggio. Un’altra funzione utile è quella del blocco di sicurezza dell’acqua, che previene il rischio di allagamento nello sventurato caso di un guasto. I modelli che consentono di regolare il cestello, invece, si dimostrano decisamente versatili: in questo modo, infatti, è possibile adattare lo spazio interno a qualsiasi necessità. Molto importanti, infine, sono le spie luminose, presenti all’esterno o all’interno, che mostrano quanto tempo manca alla fine del ciclo, indicano se è necessario effettuare un’operazione di manutenzione e segnalano se c’è bisogno di aggiungere sale.

Libera installazione o incasso?

Qualora tu abbia già iniziato a dare un’occhiata a ciò che il mercato ti propone, avrai già notato che una delle alternative a cui pensare è quella tra i modelli a libera installazione e i modelli a incasso. Gli elettrodomestici che vengono comprati a incasso già integrati nelle cucine non offrono molte possibilità di scelta, ma non è detto che optare per la libera installazione sia comunque una soluzione migliore. Il consiglio, dunque, è quello di prendere in considerazione le abitudini tipiche del nucleo familiare e valutare le reali esigenze di spazio, senza dimenticare di controllare le prestazioni di lavaggio e le prestazioni di asciugatura.

Quanto deve essere grande una lavastoviglie

Nella scelta della lavastoviglie bada anche alla sua capienza. In genere sono due le opzioni disponibili: i modelli più stretti sono da 80 x 45 x 60 centimetri, mentre quelli più spaziosi sono da 80 x 60 x 60 centimetri. I primi sono indicati per i nuclei familiari più piccoli o, semplicemente, per chi non può contare su molto spazio in cucina. Nel caso dei modelli più grandi, in media possono essere ospitati almeno 12 coperti, ma non di rado si possono raggiungere i 15, magari grazie alla riduzione degli spazi tra i piatti o grazie allo spazio che viene ricavato nello sportello. Per i modelli più stretti, invece, non si superano i 10 coperti complessivi.