Giuseppe Crea

Mancano pochi giorni all’apertura della sesta edizione di “Maker Faire Rome – The European Edition”, la manifestazione organizzata da Innovacamera (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma), che si svolgerà dal 12 al 14 ottobre 2018 presso la Fiera di Roma.

Con 7 padiglioni a disposizione per circa 100mila mq di estensione, Maker Faire Rome si conferma la fiera dove prende forma la rivoluzione digitale e si anticipa il futuro, un format consolidato per le aziende e gli innovatori di professione che utilizzano la cultura digitale come mezzo per affrontare le nuove sfide dei mercati. Economia circolare, intelligenza artificiale, IoT (Internet delle Cose), creatività, electronics fabrication, innovazione Open Source, robotica, aerospazio, cibo: sono solo alcuni dei temi offerti dall’evento.

La manifestazione ha assunto negli anni una rilevanza globale, tanto da essere diventata oggi la prima in Europea per importanza e la seconda nel mondo, come dichiarato nel corso della presentazione dal Presidente di Innovacamera (nonché Direttore Generale di Federlazio) Luciano Mocci, con un successo di pubblico testimoniato dalle oltre 110.000 visitatori dello scorso anno.

“Il tema centrale di questa edizione”, ha sottolineato il Presidente Luciano Mocci, “sarà l’economia circolare, ovvero una sintesi sulla profonda trasformazione economica e sociale che ha cambiato e sta continuando a cambiare, i nostri stili di vita. Nell’ambito dell’evento ci sarà chi dimostrerà come si trasforma la canapa in bioplastica per stampanti 3D, e come si produce tessuto utilizzando lo scarto delle lavorazioni casearie. Verrà anche allestito un ristorante circolare che avrà anche il compito di mostrare agli ospiti come andare a riutilizzare la frazione organica dei rifiuti solidi urbani per produrre energia o come trasformare in biodiesel gli olii di frittura esausti”.

Maker Faire è un appuntamento importante per le aziende che hanno la possibilità di vedere direttamente l’evoluzione che sta subendo il variegato modo dell’innovazione, della digitalizzazione a livello mondiale e di entrare in contatto con i maker, gli innovatori che utilizzano le nuove tecnologie per affrontare mercati sempre più competitivi. È, infatti, punto di incontro internazionale tra mondo delle scuole, università, imprese, innovatori e grande pubblico. All’interno dei sette padiglioni saranno presenti 25 università e centri di ricerca, 50 scuole, in rappresentanze di tutte le regioni del nostro paese e 5 provenienti dall’Unione Europea. A testimoniare la rilevanza internazionale dell’appuntamento, Innovacamera ha vagliato oltre 700 progetti presentati da 61 paesi nel Mondo.

“E’ certamente un evento unico nel suo genere– afferma il direttore della Federlazio di Viterbo, Giuseppe Crea – che consente di toccare con mano il futuro tecnologico e digitale che cambierà le nostre case e le nostre industrie , il nostro modo di vivere e lavorare, di produrre, di affrontare i mercati, di sviluppare nuova imprenditorialità: per questo è stato fortemente sostenuto dalla nostra Associazione”.

“Maker Faire – dice ancora Crea , è diventata negli anni una tappa fissa per le imprese che vogliono rimanere al passo con i tempi. I temi che affronta sono innumerevoli, tutti legati alla innovazione, nei campi più disparati. Una opportunità per le nostre imprese anche di confrontarsi con il “meglio” a livello internazionale. Senza dimenticare che questo evento sull’innovazione si tiene annualmente qui da noi, in Italia, nel Lazio. Una opportunità da sfruttare, giocando ‘in casa ed allora esortiamo i piccoli e medi imprenditori della provincia di Viterbo, che hanno voglia di futuro ,a partecipare a questa straordinaria kermesse’”.

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