Sigaretta Elettronica
Sigaretta Elettronica

Sono tantissime le persone che scelgono di entrare a contatto con il mondo delle sigarette elettroniche, spinte da svariati motivi. Alcuni per trovare un modo per allontanarsi dalle sigarette classiche, i cui effetti nocivi sono noti a tutti, altri per semplice curiosità o per provare qualcosa di nuovo, affascinati dall’enorme varietà di aromi offerti dai negozi che vendono tali prodotti.
C’è però anche l’opportunità di creare liquidi per le sigarette elettroniche fai da te, scegliendo il giusto mix tra le diverse sostanze e selezionando gli aromi desiderati, mescolandoli a proprio piacimento.
Per realizzare questo procedimento non dovete avere esperienza nel campo o essere dei geni in chimica: dovete solamente prestare attenzione alle istruzioni presenti sui diversi prodotti acquistati, informarvi adeguatamente riguardo alle varie tecniche di miscelazione delle sostanze e scegliere gli aromi preferiti per le sigarette elettroniche anche negli store online. Pronti? Ora si fa sul serio, siate volenterosi e iniziate a prepararvi psicologicamente, ci sarà da svapare!

Principianti dello svapo? Istruzioni per ottenere la base neutra

Se siete stufi delle solite istruzioni astruse e incomprensibili e volete davvero imparare a preparare i vostri liquidi, potete leggere le nostre dritte, ispirate ad una guida professionale sui liquidi e gli aromi per sigaretta elettronica.
Il procedimento standard non è così arduo come potrebbe sembrare dalla complessità dei termini utilizzati. Non abbiate timore di definizioni chimiche che vi rievocano gli anni della scuola!
Glicole propilenico, glicerina vegetale e nicotina (non obbligatoria) sono le sostanze che costituiscono la base neutra del liquido delle sigarette elettroniche, che può essere acquistata già miscelata nell’apposito flaconcino.
Una volta ottenuta la base neutra, avete finalmente la possibilità di scegliere i vostri aromi e decidere se miscelarli singolarmente o inserire diverse fragranze per creare degli aromi assolutamente personalizzati. Ma prima di giungere a questa fase, approfondiamo meglio le caratteristiche della base neutra e delle sostanze che la costituiscono.

Le sostanze della base neutra

I nomi citati nel paragrafo precedente possono incutere timore reverenziale ai non addetti ai lavori, ma noi tenteremo di farveli digerire meglio e di spiegarne rapidamente le particolarità.
Il glicole propilenico (PG) è caratterizzato da una minore densità in confronto alla glicerina vegetale (VG), ha la peculiarità di avere una notevole resa aromatica e di non produrre molto vapore; la VG ha invece una densità e una pesantezza maggiori rispetto al PG, ma a differenza del PG crea moltissimo vapore, sebbene non sia contraddistinto da una buona resa aromatica.
La base neutra è quindi formata da queste due sostanze, ma spesso viene accompagnata dalla nicotina, a cui gli svapatori difficilmente rinunciano, soprattutto se provengono da un background di fumatori. A causa delle nuove normative che limitano la vendita di liquidi contenenti nicotina, spesso potete acquistare la nicotina in confezione bundle, con le dosi già pronte per essere mescolate.

I metodi per mixare gli aromi alla base neutra

Dopo tutta questa teoria, avete certamente voglia di scoprire quante varietà di aromi propongono i liquidi delle sigarette elettroniche e come funziona il processo di miscelazione.
Con la base neutra già preparata, per voi giunge il momento di scegliere i vostri aromi da diluire nella miscela base: infatti questo tipo di aroma presenta la peculiarità di essere concentrato e per questo motivo deve essere diluiti nella base neutra di PG, VG e nicotina (opzionale).
Questo procedimento vi potrebbe apparire in principio piuttosto complicato, ma la messa in pratica riuscirà a sciogliere qualsiasi dubbio.
Potete miscelare gli aromi nella base neutra utilizzando principalmente due tecniche:

  • Metodo a goccia: è una tecnica piuttosto rapida, ma potete riscontrare dei piccoli problemi di imprecisione sulle dosi, visto che si assegna solo orientativamente un quantitativo di gocce per 1 ml di aroma, che di solito corrisponde a 40 gocce. Solitamente l’aromatizzazione del liquido dovrebbe attestarsi intorno al 20% e il flaconcino da riempire ha una capacità di 15 ml: quindi dovete miscelare 3 ml di aroma concentrato, ovvero 120 gocce, con i 12 ml di base neutra.
  • Metodo a volume: è la tecnica che offre maggiore precisione e che, a differenza della tecnica appena descritta, necessita di un ulteriore strumento, una siringa graduata o una pipetta in plastica. La grande accuratezza di questo metodo deriva proprio dalla presenza di questo strumento, che consente di misurare con esattezza le dosi di base neutra e di aroma concentrato da miscelare nel flaconcino vuoto.

Il risultato finale, ovvero il flaconcino di 15 ml che contiene il liquido aromatizzato, ha bisogno di “riposare” per qualche giorno per consentire un’adeguata aromatizzazione. I tempi di maturazione (steeping in inglese) variano a seconda dell’aroma selezionato, ma in media si attestano intorno ai sei o sette giorni.

Aromi semplici o aromi complessi?

La scelta dell’aroma è il momento più piacevole per lo svapatore, che ha l’opportunità di sbizzarirsi tra centinaia di gusti differenti, con l’opzione di poterli miscelare tra loro per rendere lo svapo un’esperienza ancora più soddisfacente.
Gli aromi concentrati per i liquidi delle sigarette elettroniche si dividono in due tipologie:

  • Aromi semplici: sono aromi che di solito presentano un solo gusto (un frutto, un’erba, una pianta, etc.); potete miscelarli singolarmente alla base neutra nelle dosi indicate sulla confezione oppure potete mixarli insieme ad altri aromi semplici per creare le vostre personali fragranze da svapare
  • Aromi complessi: sono aromi che propongono al loro interno diverse fragranze già miscelate e vi liberano dal compito di mixare personalmente i vari aromi: può essere una soluzione più comoda e veloce
Commenta con il tuo account Facebook