MONTEFIASCONE – Facendo seguito alla visita effettuata presso la canina Stefanoni dalla delegazione politica dell’Estonia il ventisei giugno scorso, oggi è stata la volta dei tecnici a recarsi presso la gloriosa cantina con lo scopo di avviare concretamente l’esportazione del nostro vino presso quella nazione che,in questo anno, festeggia, con vari spettacoli e manifestazioni, il centenario della sua origine come nazione autonoma.

Il signor Ivan Raig, incaricato d’affari commerciali tra l’Estonia, ed altre nazioni, ora professore emerito, ex parlamentare di quella nazione, promotore dell’indipendenza dell’Estonia, amante della palla canestro, realtà per cui si trova in Italia ove a Montecatini Terme si svolgono i campionati mondiali, con una presenza di circa quattromila atleti, appartenenti a trecentocinquanta formazioni, provenienti da tutto il mondo, accompagnato da altro personaggio che conosce il nostro vino, si è recato presso la sede della Cantina Stefanoni in Via Oreste Borghesi. Il grande manager, ha condiviso la bontà del vino, trovato di buon gusto, si e messo intorno ad un tavolo ed ha parlato a lungo con il proprietario, Stefano.

Ne è scaturito un discorso altamente interessante e costruttivo sfociato nella decisione di dar vita alla commercializzazione del prezioso nettare in Terra di Estonia. I due personaggi, si sono trovati d’accordo sulla logistica da adottare, per cui, si sono scambiati le rispettive credenziali, i relativi indirizzi.

Il proprietario, sig. Stefano Stefanoni, in questi giorni, dovrà inviare, presso la città di Salau, ove risiede un grande albergo ristorante ed una valida associazione di Sommelier, dei campioni di vino con tutte le sue caratteristiche; il vino verrà valutato, ma viste le sue ottime credenziali, sicuramente, verrà inserito nella sua specifica fascia in base al suo costo commerciale. Altra cicca che è uscita fuori dal discorso, visto che EST è abbreviativo di Estonia, si potrebbero dotare le bottiglie, una tantum, con una speciale dicitura, che sarebbe molto apprezzata da quei cittadini, di si fatta specie: EST! EST!! ESTonia /100, visto che si è nel centenario della liberazione di questa nazione, con la ricorrenza del suo Giubileo. Questa iniziativa è stata molto apprezzata e condivisa dal sig. Raig.

Il vino, importato anche dalla grande esperta Kaidi Kert, padrona del grande nobilissimo albergo, verrà utilizzato durante i pasti dell’albergo ed al tempo stesso, tramite l’Associazione dei Sommelier, e del club, amanti del vino, sarà venduto anche in altre città, in altre zone ed ad altre strutture enogastronomiche dell’Estonia.

Pietro Brigliozzi

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