«Nell’ultimo periodo abbiamo assistito ad incrementi stratosferici dei costi energetici che stanno mettendo a rischio numerose attività produttive in tutta Italia, incluse le importanti realtà della Tuscia.

L’aumento che più preoccupa le aziende della nostra zona, soprattutto quelle del distretto ceramico di Civita Castellana che sono grandi consumatrici di questa risorsa naturale, – afferma Marco Rossi (FdI) – è quello del Gas; in pochi mesi il costo del gas è aumentato di circa il 500%, aumento che purtroppo sembra non arrestarsi e come facilmente comprensibile, sta portando le aziende ad avere imminenti problemi per contenere i costi.

“Dopo i grandi successi ottenuti nel mese di settembre durante la fiera del CERSAIE e durante la MILANO DESIGN WEEK, il devastante aumento di prezzo delle materie prime sta di fatto compromettendo quella che era una vera e propria ripartenza per l’intero settore. La produzione ceramica del nostro territorio, conosciuta in tutto il mondo, sta cercando di mantenere la marginalità necessaria per evitare l’imminente rischio di uno stop della produzione  che purtroppo questi rincari vertiginosi hanno costretto a valutare”

Purtroppo lo scenario internazionale – che vede tutti i maggiori paesi al mondo coinvolti compresa L’UE- non fa presagire nulla di buono, in quanto i costi sembrano destinati a salire ulteriormente nel breve periodo. Proprio per questo motivo le aziende del territorio, e tutte le aziende energivore italiane, hanno immediato bisogno di sostegno da parte del Governo per scongiurare un ennesimo sanguinoso stop delle attività di produzione».