Nicola Zingaretti

ROMA – La Regione Lazio presente da protagonista alla terza edizione del Mia, il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo: si tratta di un settore in cui la Regione Lazio sta investendo molto. 22mln di euro le risorse investite nei diversi segmenti dell’audiovisivo: dalla produzione alla fruizione, dalla scelta delle location alla promozione nei mercati internazionali, anzitutto tramite il sostegno alle coproduzioni.

Un’azione a tutto campo per sviluppare una delle principali vocazioni del nostro territorio e dell’intero Paese. Il Lazio, tra l’altro, è la prima regione italiana per investimenti in questo settore, tra le prime tre al livello europeo.

La creazione di un sistema coeso per fare del Lazio un punto di riferimento nazionale per lo sviluppo dell’audiovisivo. I numeri dicono che questo sistema ora esiste e sta crescendo. Per questo è stato importante il dialogo con il Governo e in particolare con il Ministero dello Sviluppo e con il Mibact, che hanno accompagnato e sostenuto lo sforzo della Regione Lazio. Il Mia è uno dei frutti più importanti di questa collaborazione.

Sviluppare la dimensione industriale. Un secondo importante obiettivo è stato quello di mettere insieme due elementi: la dimensione culturale del cinema e dell’audiovisivo e il suo aspetto industriale. La creatività e i talenti da soli non bastano: serve un sistema che aiuti le buone idee a svilupparsi e realizzarsi, a trovare finanziamenti e mercati.

Sostenere la vocazione internazionale: il terzo importante obiettivo è quello di sviluppare la vocazione internazionale del settore moltiplicando le occasioni per collocare l’audiovisivo del Lazio in una dimensione internazionale. Il tutto con iniziative inedite, come il bando sulle coproduzioni; con una presenza stabile nelle più importanti fiere internazionali.

I primi risultati concreti: nel primo trimestre del 2017 l’export del Lazio di “prodotti delle attività di produzione cinematografica, video e programmi televisivi, registrazioni musicali e sonore” è aumentato del 43% rispetto al primo trimestre 2016 (dato Istat).

Il nuovo bando “Lazio Cinema International”: avrà sempre una dotazione di 10 milioni, come nelle precedenti edizioni, e sarà diviso in due finestre da 5 milioni. Tutte le informazioni sul bando e sulle attività ad esso connesse saranno presentate nel nostro stand. Intanto, è ancora attiva la possibilità di presentare progetti per la seconda finestra del bando 2016, aperta fino al 31 luglio.

Grazie all’intervento della Regione Lazio sarà ulteriormente potenziata la parte del mercato finalizzata alla sigla di contratti per la realizzazione di film in coproduzione. L’obiettivo è sostenere le produzioni laziali per lavorare nelle grandi coproduzioni internazionali e per valorizzare il “girato” nel Lazio coinvolgendo l’intera filiera (dalle industrie tecniche alla post produzione).

Saranno realizzati strumenti di comunicazione per la promozione delle location laziali come potenziali set di film italiani ed esteri. Insieme alla Roma Lazio film Commission è stata avviata una mappatura costante del territorio, con particolare attenzione alle 2.000 location del Lazio che sono già consultabili online su romaLaziofilmcommission.it.

Novità assoluta è la app “location360”, che consente di visitare le affascinanti location di Roma e del Lazio in un’esperienza di realtà virtuale a 360°. Un’altra buona notizia: il 20 luglio sarà presentato il bando “Creatività 2020”. 9,2 milioni di euro per sostenere lo sviluppo delle industrie creative digitali e dell’audiovisivo, nell’ambito del riposizionamento competitivo del tessuto produttivo laziale.

“Abbiamo costruito una politica dell’audiovisivo, finanziata con 22 milioni l’anno di contributi. Il Lazio, in questo, è la seconda regione dell’Ue per sostegno all’audiovisivo, dopo Berlino e prima di Parigi, con cui siamo in contatto –così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: abbiamo superato un sistema a canne d’organo, abbiamo una ‘task force’ dell’audiovisivo e la grande forza della programmazione dei fondi europei 2014-20 a sostegno delle politiche di network. Nel primo trimestre del 2017 l’export di questo settore è aumentato del 43 % rispetto allo scorso anno, un risultato anche figlio di un sistema che ha trovato forza e dovrà aumentarla”.

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