Nella serata del 1° dicembre scorso,  a Viterbo, nell’ambito di uno specifico servizio antidroga, gli uomini della Polizia di Stato della  Squadra Mobile della Questura di Viterbo hanno proceduto all’arresto in flagranza di un cittadino viterbese di 42 anni, residente in zona periferica del Capoluogo, per il reato di “detenzione di stupefacenti a fini di spaccio”.

Nel corso  dell’attività di appostamento ed osservazione in prossimità della residenza del soggetto, i poliziotti, individuato un movimento compatibile con la cessione di stupefacente,  ha proceduto al controllo di un 44enne privo di precedenti e residente in una provincia limitrofa, trovato in possesso di una busta termosaldata contenente cocaina per il peso di gr. 1,0 circa.

Il predetto possessore della dose di cocaina, poi sanzionato in via amministrativa, ha riferito nella circostanza agli investigatori della Polizia di Stato di aver proceduto per uso personale all’acquisto dello stupefacente, appena cedutogli dal soggetto originariamente tenuto sotto controllo; si è quindi proceduto ad immediata perquisizione domiciliare presso la residenza di quest’ultimo, all’interno della quale è stato rinvenuto e sequestrato un ulteriore quantitativo di cocaina del peso di gr. 7,5 circa, in parte già racchiuso in una confezione termosaldata pronta per essere ceduta, in parte contenuto all’interno di una busta in plastica.

La perquisizione ha poi consentito di rinvenire e sequestrare anche stupefacente del tipo “marijuana” per il peso complessivo di kg. 14,851: detto ulteriore, ingente quantitativo era in parte stipato entro contenitori alimentari antiumidità in polistirolo, in parte appeso per procedere alla completa essiccazione dello stesso.

A carico del 42enne arrestato si è proceduto anche al sequestro di un bilancino di precisione, nonché di denaro contante per € 180,00, verosimile provento dell’attività di spaccio.