Ci ha pensato Maurizio Santucci, uno dei veterani, a segnare la meta della vittoria a tempo scaduto.

Una marcatura di forza e di ‘giustizia’, al termine di 80’ dominati per larghi tratti, che non regala solo quattro punti ma permette di staccare i biancocelesti e conquistare il secondo posto in solitaria a meno 6 dalla Roma 1947, avversario nel big match di domenica.
Contro la Lazio, che un anno fa aveva calato il filotto con i viterbesi battuti 4 volte su 4, serviva l’impresa: missione compiuta.

Inizio choc per la Union con i padroni di casa che al 5’ vanno in meta sfruttando la spinta della mischia.
La risposta non si fa attendere, al 9’ Roberto Menghini centra i pali. Parte un lungo monologo neroverde che però non porta frutti. Due calci di punizione sbagliati e la beffa nel finale di tempo con la Lazio che allunga di 3 punti dalla piazzola.
La ripresa si apre con lo stesso copione ma stavolta la Union passa. Ci pensa Duri a schiacciare. La pressione aumenta ancora e regala due calci di punizione che portano il risultato sull’ 8 – 14.

La partita sembra indirizzata ma al 25’ la Lazio trasforma in meta l’unica azione pericolosa del secondo tempo e si porta avanti di un punto.
Alla mezzora il divario aumenta grazie ad un calcio di punizione. Sembra finita ma a tempo scaduto ecco la zampata di Santucci che regala alla Union la vittoria, sofferta e merita.

“Non fossimo riusciti a vincere sarebbe stata un’autentica beffa – dice Marco Lanzi direttore sportivo della Union –. Onore alla Lazio che ha messo in campo grinta e cattiveria. Bravi i nostri ragazzi a imporre ritmo e gioco. Una vittoria netta che ripaga di tanti sacrifici”.

UNION RUGBY VITERBO Menghini R, Gullo, Bertini Nichil, Iannaccone, Ferrazzani F, Ferrazzani L, Lanzi A, Petroni, Pompei, Santucci, Porchiella, Desana, Duri, Mariottini. All. Scorzosi. A disp., Oguntimirin, Musso, Borgatti, Boffi, De Angeli, Angelotti, Lanzi G, Ricci

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