FABRICA DI ROMA – E andata come meglio non si poteva sperare, la dodicesima edizione del trofeo di Judo Terra Falisca a Fabrica di Roma.

Una manifestazione di respiro regionale che serve a portare sul tatami le migliori speranze del Judo della regione Lazio, con progetti e programmi ancora più ambiziosi. A parlare del successo, non servono parole enfatiche o di circostanza, parlano i numeri. Quasi seicento giovani atleti su sei tatami, uno stuoli di giudici ed arbitri preparatissimi e di grande professionalità.

Più di duemila presenti come spettatori, allenatori, supporter e parenti a vedere le gesta dei giovani Judoka. Il panorama che Fabrica di Roma ha presentato Domenica 20 Novembre era quello di un evento sportivo che ha surclassato di gran lunga ogni altra manifestazione del genere che si è tenuta nella cittadina dell’Agro Falisco. Il tutto grazie alla sapiente e produttiva sinergia che si è stabilita e consolidata tra Comune di Fabrica di Roma, nella persona dell’Ass. allo Sport Giorgio Cimarra, la Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali nella persona del dinamico e sempre presente presidente del settore Judo Gennaro Maccaro e lo staff della palestra Yama Bushi del Maestro Domenico Petti. Una giornata di grande sport, dove si è proposta la più importante vetrina per le speranze di questo nobile sport che da sempre porta soddisfazione e lustro per la nostra Italia. Basta ricordare i successi alle recenti olimpiadi. Dunque le gare e le operazioni preliminari sono iniziate di primissima mattinata con il peso degli atleti e poi sono proseguite senza sosta e sempre con il pienone degli spalti e dei tappeti di gara fino a tardo pomeriggio. Una gestione impegnativa per lo staff della Yama Bushi e per il Maestro Maccaro, sempre vigile a che le cose andassero per il meglio.

Da immaginare quante premiazioni, quanti ragazzi a sorridere e quanti delusi, pochissimi lievi problemi di intervento sanitario, coordinati dallo staff medico a guidato dal Dott. Canonici e dalla attenzione della Croce Rossa sezione di Orte. Diversi ospiti sono intervenuti e durante una breve pausa hanno parlato e rivolto un indirizzo di saluto agli atleti ed a tutti i presenti l’assessore Cimarra, la dirigente scolastica Pierina Piccioni . il Dott. Alessandro Pica delegato provinciale del CONI di Viterbo ed ovviamente il Maestro Benemerito Gennaro Maccaro. A fine serata tutti esausti dalla lunga ed affollata giornata ma soddisfatti dalla riuscita dell’evento. Che da oggi rimane se mai ce ne fosse stato bisogno, punto di riferimento principale del judo viterbese, e dell’intero Lazio. Particolare da non trascurare e che porta maggiore lustro alla giornata di sport fabrichese, la presenza in gara di diversi atleti e palestre della Regione Abruzzo, primo caso di interscambio tra Regioni sportive.

D’altro canto la presenza a Fabrica di tutte le più quotate e storiche palestre della regione Lazio la diceva già bene sulla importanza della” Terra Falisca”. E questo è un ulteriore elemento che sta motivando a fare ancora di più e meglio nella gestione dello intero evento sportivo che ha avuto anche interessanti riflessi sulla economia locale. Con la presenza di imprenditori agricoli ad offrire i loro prodotti genuini e il locale comitato festeggiamenti di S. Matteo che ha saputo gestire l’accoglienza ed i generi di conforto al grande pubblico intervenuto. Dunque il comune dei Sindaco Scarnati ha ben contribuito con la sua struttura e con il suo staff a incentivare ed a portare al successo una idea che è partita ben dodici anni fa ed è cresciuta tanto perché tutti gli attori hanno creduto e supportato il progetto.

judo-terra-falisca-2

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email