Il giorno 10 agosto alle ore 17.00, presso la Cattedrale di Gallese, Il Sindaco, dott. Danilo Piersanti e il Consigliere delegato alla cultura, dott.ssa Donatella Manno illustreranno alla cittadinanza il restauro della pregiata opera “Madonna del Rosario” eseguito dal dott. Emanuele Ioppolo ed in più, per la grande occasione, presenteranno anche il lavoro eseguito sulla tela “La Trinità e i santi Lorenzo e Famiano” dal Laboratorio di restauro dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, sotto la direzione della prof.ssa Maria Ida Catalano e dott.ssa Paola Pogliani.

La “Madonna del Rosario” ha visto il lungo e attento lavoro del restauratore Emanuele Ioppolo. Il Consigliere Donatella Manno ha proposto il dipinto all’attenzione del Comitato Festeggiamenti San Famiano classi 66/91, che si è dimostrato sempre molto sensibile agli aspetti culturali del paese. Il Comitato, vista l’importanza anche storica del dipinto, ha deciso di finanziarne il restauro contribuendo alla conservazione di un bene culturale di evidente bellezza e pregio da tramandare alle generazioni future e lasciando un segno indelebile della sua attività. “Il Comitato Festeggiamenti classi 66/91 ha dimostrato una particolare sensibilità per la cultura tanto che durante la sua attività ha organizzato un ricco programma di eventi di elevato livello culturale” – ribadisce il Consigliere Manno – “Non mi stupisce pertanto che abbiano accettato di finanziare un’opera così importante. La loro iniziativa è lodevole e lungimirante poiché la storia e il patrimonio della nostra città è il bene più importante, cardine e base di ogni scelta futura.”

L’olio su tela, donato dalla famiglia Biscaccianti al Comune di Gallese, versava in pessime condizioni per le cospicue mancanze di materiale, lacune tagli e strappi, che erano dovuti alle sue modalità di conservazione. Nonostante ciò è ora possibile ammirare il pregevole dipinto raffinato, sicuramente opera di un autore di alto livello, che rappresenta un elemento di spicco del patrimonio artistico della città e un tassello importante della sua storia. Infatti l’opera raffigura la Madonna in trono ed il Bambino con a lato i Santi Domenico e Caterina che ricevono il rosario e ai suoi piedi la scena più significativa dal punto di vista storico: sono raffigurati in adorazione i componenti di una nobile famiglia di Gallese che ha offerto in dono l’opera, la cui collocazione originaria era senz’altro la prima Cattedrale di Gallese.

La Tela verrà collocata definitivamente nella Chiesa Cattedrale Santa Maria Assunta di Gallese, grazie ad un accordo tra il Comune, proprietario del bene, e la Diocesi di Civita Castellana, e sarà finalmente visibile a tutti nella sede che più valorizza la sua originaria funzione: la preghiera dei fedeli.

Sulla tela “La Trinità e i santi Lorenzo e Famiano”, originariamente nella Chiesa di San Lorenzo, è intervenuto il Laboratorio di restauro dell’Università degli Studi della Tuscia e l’opera è stata interamente finanziata dalla Fondazione Carivit. Sotto l’attenta supervisione della prof.ssa Maria Ida Catalano e della dott.ssa Paola Pogliani, gli allievi, Ilaria Agresti, Cinelli Miriam, Codoni Livia, Satulli Barbara, Selli Emanuele, hanno potuto riportare allo splendore originario un’opera fortemente deteriorata. La tela eseguita ad olio per conto di maestranze locali, è un’opera figurativa, a soggetto religioso, che riflette l’iconografia tradizionale, con Dio Padre intento a sorreggere Gesù crocifisso e le figure dei Santi Lorenzo e Famiano, entrambi inginocchiati. L’importanza e la particolarità di questo attento lavoro di restauro è il coinvolgimento didattico di laureandi dell’Università. La presentazione avverrà tramite la visione del video ideato e confezionato proprio per la pubblicizzazione dell’intervento.