Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo: “È stato un intervento complesso, orgogliosi di averlo portato a termine”

È stata una giornata di grande importanza non solo per Graffignano, ma per tutta la Tuscia. Ieri mattina sono infatti terminati i lavori di consolidamento della SP Sipiccianese, nel comune di Graffignano, e la strada è stata finalmente riaperta al traffico dopo quasi tre anni di circolazione interdetta.

La SP Sipiccianese è stata infatti colpita nel dicembre 2022 da una frana. Un evento dal forte impatto che ha richiesto un necessario intervento di consolidamento da parte della Provincia di Viterbo. Per poterlo portare a termine nel migliore dei modi, è stato però necessario chiudere la strada al traffico con inevitabili disagi per cittadini, residenti e utenti della strada.

L’intervento di consolidamento è diventato fin da subito una priorità per l’amministrazione provinciale di Viterbo, che nel frattempo ha visto il passaggio alla presidenza di Alessandro Romoli iniziata a gennaio 2022. I lavori si sono intensificati in questo ultimo anno e mezzo e finalmente sono arrivati a conclusione con la riapertura, ieri, della strada.

“Siamo orgogliosi di aver portato a termine un intervento così grande e complesso – ha commentato il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli -. Gli utenti della strada possono finalmente tornare a fruire della SP Sipiccianese senza più disagi”.

“L’intervento sulla SP Sipiccianese si è configurato fin da subito come una priorità per la nuova amministrazione provinciale, che ha iniziato il proprio mandato nel gennaio 2022 – ha aggiunto il Presidente Romoli -. A questo scopo abbiamo infatti destinato ingenti risorse economiche e di personale. Per questo straordinario risultato non posso non ringraziare tutta l’amministrazione provinciale, in particolare il consigliere delegato alla viabilità, trasporti e lavori pubblici Maurizio Palozzi, e tutto il personale del settore viabilità. La Provincia c’è ed è una risorsa fondamentale per lo sviluppo e la riqualificazione del territorio”.