BOLSENA – Nella giornata di oggi, i cacciatori della CONFAVI, hanno tenuto la loro giornata sociale presso il noto ristorante la Carrozza D’Oro sulle rive del lago di Bolsena. La giornata ha avuto come momento saliente il pranzo, al quale, tra, iscritti tesserati che hanno raggiunto il cospicuo numero di ben centosettanta, mettendo così la CONFAVI al primo posto, amici e simpatizzanti, hanno partecipato circa duecentocinquanta persone.
Un appuntamento che si celebra ormai da quattro anni ed è stato sempre un grande successo visto che il numero dei tesserati come pure quello dei partecipanti al pranzo, è andato aumentando di anno in anno. Il direttivo, costituito da un gruppo di persone, coordinate da Massimo Clementi, va fiero di questa giornata, anche perché, essa ha il nobile fine: quello di incrementare alcune specie cacciabili, come lepri e faggiani, nel territorio libero dell’Alto Lazio, in modo particolare, su quello del comune di Montefiascone. Tolte le spese vive, il ricavato del pranzo, che ogni partecipante paga a suo carico, ed quello della ricca lotteria che si svolge al termine del medesimo, la CONFAVI, lo investe nel lancio di nuova selvaggina che poi diventa oggetto di caccia per tutti i cacciatori al di la della loro appartenenza a questa o a quell’associazione venatoria.

In questi primi mesi del duemiladiciotto, La CONFAVI, ha già lanciato ben trenta lepri e circa trecento faggiani. Va ricordato, in ossequio alla correttezza informativa, che la CONFAVI è un’Associazione autonoma che vive con l’autofinanziamento dei tesserati. E’ un’Associazione aperta tutti i cacciatori anche appartenenti ad altre Associazioni purché condividano la linea logistico-operativa della CONFAVI. Accanto al Pranzo sociale annuale, la CONFAVI ha altre due manifestazioni come forme di sostentamento identificati nella manifestazione del: Tiro a Piattello in specialità Percorso Caccia e la Gara con cani da ferma e cerca.

Al Sig. Massimo Clementi, uno dei più anziani cacciatori abbiamo chiesto: sul nostro territorio, negli ultimi tempi, si è notata una grande presenza di gazze e Cornacchie; come s’inseriscono nella selvaggina?!
Le Gazze e la Cornacchie sono buoni predatori carnivori e molto aggressivi per cui, distruggono tutta la selvaggina minore, vale a dire gli uccelli di piccolo taglio come passeri, Cardellini, verzellini, senza escludere gli stessi piccioni e, in alcuni casi, attaccano anche le lepri, specialmente appena nati; sono capaci di distruggere intere nascite. Sono uccelli che in un certo qual modo, per la cacciagione minore, sono un vero e serio pericolo; distruggono tutto. Spesso si avvicinano anche ai pollai e sono in grado di distruggere anche intere covate di pulcini.

Pietro Brigliozzi

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