I lavori di bonifica e riqualificazione naturalistica voluti e realizzati dall’assessore Angelo Merlo già mostrano miglioramenti sia della flora che della fauna acquatica.

Una volta rimosse le canne infestanti, le cannarelle in acqua si stanno riprendendo ed al tempo stesso anche le oche acquatiche stanno ritornando a nidificare e pizzicare l’erba fresca sull’arenile.

I lavori hanno dato anche un nuovo aspetto al paesaggio in quanto sono stati rimossi i copertoni di ruote per auto, gli spezzoni di vecchi tubi in ferro arrugginiti e contorti, carcasse di barche e sistemi irregolari per il prelievo dell’acqua dal lago.

Tutte il materiale inquinante era nascosto proprio dalla fitta presenza delle canne infestanti cresciute a causa della mancata manutenzione dell’arenile, mai fatta negli ultimi quarant’anni.

Assessore Merlo, questi lavori stanno dando risultati importanti…

Certamente si. Per decenni questa parte di lungolago è stato completamente abbandonato a se stesso con tutta una serie di anomalie che non potevano non venirsi a creare. Lo scopo di questa bonifica è stato proprio quello di ridare dignità al lungolago ed al tempo stesso ripristinare quelle condizioni che consentono alle cannarelle in acqua di svilupparsi.

La sua iniziativa non è piaciuta a tutti…

I lavori erano necessari per ripristinare la dignità sul lungolago con la completa riqualificazione ambientale in armonia con quell’ecologia della quale tutti parlano, ma che poi, a fatti concreti, fanno poco o nulla, anzi a volte ostacolano pure le migliori iniziative. E’ mio costume, fare i fatti e non vuote chiacchiere. Prima faccio la cose poi ne parlo e non viceversa come fanno altri.

                                                                                                            Pietro Brigliozzi