Il primo novembre è ormai alle porte, tante persone, tutte le persone che hanno famigliari stretti nel cimitero si recano presso le loro tombe, per cui, una giusta decenza del sacro terreno è un obbligo inderogabile, anzi, per l’intero arco dell’anno il cimitero dovrebbe essere sempre ben tenuto, pulito ed ordinato in ogni suo aspetto.

Ad affrontare questo argomento, sono gli stessi più assidui frequentatori del cimitero, i quali, da una parte ne invocano ordine e pulizia, ma, dall’altra, mettono poca collaborazione ed  impegno perché vi siano. Ci siamo aggirati per una verifica di fatto per il civico cimitero e, con grande sorpresa, abbiamo rilevato situazioni altamente incresciose ma, al tempo stesso, molto facilmente evitabili se ognuno degli operatori all’interno del cimitero, dai custodi ai visitatori giornalieri, dalle ditte che operano nel campo dell’edilizia come quelle addette alla sepoltura dei cadaveri, dimostrassero di avere più buon senso civico, maggior dignità personale e miglior rispetto per il sacro suolo.

Consigliere leghista Merlo una sua valutazione…
La situazione che abbiamo trovato, rispecchia le carenze; materiali da costruzione, rimangono per lungo tempo dentro le cappelle, rimasugli di materiali per la chiusura interna dei fornetti e dei loculi in cappelle, sono sparsi per ogni dove, taniche per l’acqua si trovano in mucchietti o separatamente dietro quasi ogni tomba e mai vengono riportati al posto della loro raccolta nei pressi delle fontanelle, anche se poi, contrariamente a quanto esiste ed abbiamo trovato in altri cimiteri, veramente ben tenuti, non vi sono le apposite rastrelliere per agganciarle. Per non parlare poi di scope più o meno efficienti, stracci più o meno logori nascosti dietro le cappelle o tra le tombe nelle zone dei posti distinti. Da non dimenticare alcune lastre in plastica, che sono sulla copertura dei tettini sui fornetti che sono state divelte dal vento e, da circa un anno, fanno negativo sfoggio di se, appoggiate ai sarcofagi liberi sul viale principale.

Consigliere leghista Bracoloni, crede di poter aggiungere qualcosa?
Credo proprio di si. Il civico Cimitero è in balia di se stesso. Vorrei sottolineare lo stato delle fontanelle e, soprattutto, quello delle loro vaschette di recupero. Le vaschette di alcune fontanelle, quasi sempre, sono più o meno ostruite da pezzi di gambo dei fiori e foglie dei medesimi, i quali, anziché essere gettati negli appositi secchioni, vengono buttati e lasciati dentro la vaschetta di recupero delle fontanelle stesse; per non parlare delle pulitura edile dei secchi che sistematicamente usano le ditte costruttrici e che viene gettata nelle vaschette favorendone l’ostruzione. 
Nei periodi di cattive condizioni atmosferiche ed al soffiar dei venti, specialmente della tramontana, tutti i vari materiali leggeri vengono sparsi per ogni dove creando uno scenario veramente detestabile. Il collega consigliere Merlo, nell’anno che è stato delegato al cimitero aveva iniziato ed aveva dato una buona positiva svolta, poi, con il suo abbandono, il cimitero è ripiombato nella  precaria situazione che è sotto gli occhi di tutti. 

Mi sembra che per le festività dei Morti  qualcosa è stato fatto…
Merlo:
si qualcosa hanno fatto, fumo agli occhi con qualche rastrelliera per gli innaffiatoi e nessun abbellimento dell’ingresso della parte vecchia del cimitero!

Bracoloni: Piccole stupidaggini, quando poi tutto il cimitero è nella sporcizia; ci sono cipressi che stanno morendo e nessuno se ne accorge… meglio non proseguire nell’analisi. E’ più dignitoso per la Città! 

Pietro Brigliozzi