Con un convegno dibattito, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Compagnia del Teatro presieduta dall’avvocatessa Dominga Martines ed il suo collaboratore Giacomo Barelli, presso il salone Innocenzo III° nel complesso della Rocca di Papi, si è tenuta nel tardo pomeriggio di ieri la presentazione del romanzo ispirato dalla triste vicenda di Emanuela Orlandi, dal titolo: La Ragazza Scomparsa scritto dal magistrato Giancarlo Capaldo. Nel romanzo l’autore ripercorre i momenti salienti del fatto.

L’importante evento si è aperto con il saluto di buon lavoro della sindaca Giulia De Santis, quindi ha preso la parola il consigliere, delegato alla cultura, dott. Renato Trapè. Era presente un folto pubblico con personalità di spicco nel mondo della letteratura, e della cultura, senza dimenticare la vice sindaca, Rosita Cicoria, e la capo settore Loredana Smafora.

Il consigliere Trapè, nel suo intervento, ha tenuto a precisare ed annunciare che, a questo tipo di conferenza, ne seguiranno altre, con lo scopo fondamentale di far riscoprire la validità del libro, in quanto volume in carta stampata e l’importanza dei suoi contenuti illustrati e spiegati dallo stesso autore in presenza. In questo progetto, sono state coinvolte tutte le scuole della città, nel prossimo incontro del dodici gennaio saranno presenti ben sei classi. La rassegna dovrebbe terminare con una tre giorni pieni d’incontri ad inizio estate, comunque in via di definizione.

L’incontro ha avuto la forma di intervista giornalistica tra l’autore del romanzo, il Magistrato Giancarlo Capaldo, che si è occupato dell’istruttoria del fatto reale, e due personaggi di spicco nella persona di Gianluca Zanella, giornalista della testata  Il GIORNALE, e Marcello Altamura, giornalista e scrittore.

Durante la conferenza è stato distribuito il romanzo, sul quale, poi, l’autore ha posto il suo autografo. Dal dialogo tra i vari interlocutori sono emerse alcune realtà fondamentali: il perché aver scritto un romanzo e il messaggio giuridico-culturale che il romanzo intende sottoporre all’opinione pubblica.

Nel chiarire il primo punto è stato detto che solo con il romanzo è possibile far conoscere tanti retroscena della vicenda che altrimenti sarebbero rimasti sconosciuti; mentre per il secondo è stato detto che si è inteso richiamare l’attenzione sulla validità del principio di legalità nella società. Un romanzo appassionate, facile e con una narrazione scorrevole.

Pietro Brigliozzi

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