MONTEFIASCONE – Il lungo lago, ogni giorno che passa, rifiorisce sempre di più, grazie all’impegno costante del delegato A. Merlo e del suo staff che quotidianamente sfornano nuove iniziative e mettono in campo nuove risorse per il miglioramento del litorale del lago, che, dopo essere stato abbandonato, per anni, a se stesso, sta assumendo un assetto più dignitoso per proporsi in una nuovissima veste nella nuova stagione turistica.

In questi giorni, i residui di vecchie barche abbandonate tra le canne, rinvenute durante il taglio delle medesime, sono state rimosse. Un atto importante per i suoi risvolti sia come pulizia ma, soprattutto, come tutela di quell’ambiente limitrofo alla riva di cui tanti politici e non, sia di oggi che di ieri, si vantano di essere paladini, ma, di fatto, non hanno mai fatto nulla. Va tenuto presente che, se quelle canne, come sostenuto da tanti falsi cultori della natura, non fossero state tagliate, non sarebbe mai emerso questo tipo d’inquinamento.

Il Merlo, uno dei più attivi dell’attuale amministrazione Paolini, per i concreti lavori che sta portando avanti con fermezza, competenza ed entusiasmo, oltre che dare lustro all’intera amministrazione, sta riscuotendo, ogni giorno che passa, sempre maggiori apprezzamenti dalla popolazione, la quale, non solo condivide a pieno quanto sta facendo, ma lo incoraggia ad andare avanti e proseguire su questa strada da lui intrapresa.

Consigliere Merlo?! allora avanti si vada, sempre e comunque?! dove porterà il nostro litorale?!
Quando si ha dalla propria parte il consenso popolare non si può che andare avanti, anche perché si comprende che, la strategia amministrativa intrapresa, è quella giusta. E’ mio intento portare tutti gli otto Kmetri del nostro litorale a quei livelli estetici che il turismo moderno richiede; Non mi interessano le opere megagalattiche che poi sono irrealizzabili; io sono per le cose semplici e belle ma, soprattutto realizzabili e, credo che questo la popolazione lo percepisce ogni giorno sempre di più ed a questo, credo, si debba il continuo aumento di approvazione per quel che faccio.

Brigliozzi Pietro

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