Siamo nel contesto della Fiera del Vino(Sagra Paesana) e, nella mattina del quindici agosto, Festa dell’Assunta, da tutti, ormai, meglio conosciuta come Ferragosto, molta sporcizia è quanto abbiamo trovato sugli alberati piani rilevati di P.le Roma, ove esistono diverse panchine pubbliche e, a ridosso dei quali, per i primi quindici giorni di questo mese, hanno stazionato alcuni stand gastronomici.

Nessuno vuole sindacare ne colpevolizzare alcuno, ma i fatti sono sotto gli occhi di tutti ed un certo indice di superficialità, anche nel tenere pulito l’ambiente ove si svolge l’attività, è prepotentemente venuto alla ribalta suscitando molto sdegno nei tanti cittadini i quali, in quell’area e su quelle panchine, quotidianamente, si recano per fare vita sociale, la baloccata nello scambiare quattro chiacchiere.

Sacchi pieni d’immondizia lasciati ai piedi di un albero, poi gatti o cani randagi, durante la notte, attratti dal profumo degli avanzi in essi contenuti, hanno pensato a disperderli per i dintorni.

Tutti si è consapevoli che, in una così importante giornata festiva, tutti hanno diritto al giusto riposo, ma la pulizia ambientale e la dignità igienica richiede sempre e comunque, una certa attenzione.

Non s’intende, voler pulire tutta la città anche in una festività come il Ferragosto, ma fare un giro, anche sommario, per eliminare le cose più grosse, come si suol dire, almeno soltanto su P.le Roma, visto che anche presso il palco degli spettacoli si riscontrava la presenza di sporcizia, sarebbe stato opportuno; senza dimenticare che, nella serata, si sarebbe tenuto lo spettacolo per la rievocazione della morte di Defuk che avrebbe richiamato un buon numero di persone.

Pietro Brigliozzi

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